Cronaca

Torre Annunziata, crolla un palazzo: estratti i corpi di 8 vittime. Due sono bimbi [VIDEO]

Pubblicato da
Domenico Coviello

Poco dopo le 6 del mattino di venerdì 7 luglio uno spaventoso boato ha risvegliato il paese di Torre Annunziata poco fuori Napoli. Un’intera palazzina è crollata. A 24 ore dalla sciagura sono state estratte tutte le 8 persone coinvolte. Due famiglie. Tutti morti. Si è salvato solo un cane. Due vigili del fuoco sono rimasti feriti. Aperta inchiesta per crollo colposo

Ore 9:29 – +++ Sono 8 i morti. Estratto anche l’ultimo corpicino, quello del piccolo Salvatore, 8 anni, poco prima delle 9 di questa mattina. Vigili del fuoco e soccorritori hanno scavato tutta la notte +++

AGGIORNAMENTO 8 LUGLIO ORE 8:00 –  +++ Sono 6 i corpi senza vita recuperati dalle macerie dai vigili del fuoco, 24 ore dopo il crollo. I vigili del Fuoco hanno individuato anche il corpo di una settima vittima +++

All’appello mancherebbe ancora un disperso. Le vittime sono il tecnico del tecnico del Comune di Torre Annunziata Giacomo Cuccurullo con la moglie Eddy Laiola e il loro figlio 25enne Marco. Non ancora nota l’identità delle altre quattro vittime. Mentre si continua a scavare senza sosta tra quel che resta della palazzina.

Ore 18:21 – +++ I vigili del fuoco hanno individuato due vittime +++. La prima sarebbe una donna, la seconda un uomo.

Ore 17:16 – La Procura ha aperto un’inchiesta per crollo colposo. Atteso, in serata, l’arrivo di gruppi elettrogeni e “torri faro”.

Ore 14:55 – Sotto le macerie ci sono, riporta RaiNews24, la famiglia Guida, con il papà Pasquale, la moglie Anna Duccio, i figli Salvatore di 8 anni e Francesca di 11, che abitavano al terzo piano, così come Pina Aprea, 65enne sarta che viveva da sola e che potrebbe essere uscita prima di casa. Al quarto piano, in un appartamento con un terrazzo, abitava l’architetto Giacomo Cuccurullo, un tecnico del comune della cui presenza in casa nessuno ha certezza, ma che non ha dato più notizie; con lui la moglie Adelaide e il figlio Marco, 25enne. I dispersi sarebbero quindi 8 e non 7.

Ore 13:13 – Si chiama Peky il cane estratto vivo dalle macerie della palazzina. Il suo padrone, un anziano inquilino dell’edificio di via Rampa Nunziante, si è salvato perché uscito di casa intorno alle 5 di stamane.

Ore 13:00 – Non c’è nessun elenco ufficiale, ma circolano i nomi di sette dispersi. Ci sarebbe una famiglia intera, padre, madre e due bambini di 8 e 11 anni, una sarta 65enne e la moglie e il figlio 25enne di un architetto. Uno dei dispersi è un tecnico del comune di Torre Annunziata.

Ore 11:36 – Due operatori dei soccorsi sono rimasti feriti nel corso dello scavo. Lo riferisce Il Gazzettino Vesuviano. Si procede a mani nude.

Ore 11:21 – ”A me risultano due famiglie disperse – afferma il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione – una composta da genitori e due bambini, un’altra da tre persone adulte. In totale 7 persone, anche se è difficile per ora dare notizie ufficiali sul numero dei dispersi. I primi due piani erano disabitati e interessati da lavori di ristrutturazione. Dove risiedevano le famiglie dei dispersi erano il terzo e quarto. Connessione tra i lavori e il crollo? Non possiamo dirlo”.

Estratto vivo dalle macerie a Torre Annunziata il cane Peky

Ore 9:48 – Ci sarebbero anche due bambini fra i dispersi.

Ore 9:27 – Secondo alcune testimonianze sulla palazzina c’erano lavori in corso. Inoltre l’edificio era a un passo dalla linea ferroviaria, dalla quale arrivavano le continue forti vibrazioni dovute al passaggio dei treni.

Ore 9:00 – Sarebbero almeno 8 i dispersi. Nessuno scoppio sarebbe avvenuto nella palazzina

Una palazzina di quattro piani è crollata a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Secondo le prime informazioni dei Vigili del Fuoco, nel crollo ci sarebbero coinvolte tre famiglie per un totale di quattro, cinque persone rimaste sotto le macerie, molto probabilmente colte nel sonno. Tra i dispersi, secondo le prime informazioni, ci sarebbe un dipendente comunale di Torre Annunziata con la moglie e il figlio.

Il crollo è avvenuto attorno alle 6.20 del mattino: i residenti in zona hanno sentito un grosso boato. La parte posteriore di un edificio sulla Rampa Nunziante è collassato. Diverse squadre dei Vigili del fuoco stanno già operando, ma si scava anche a mani nude per tentare di trovare i dispersi. Interrotta la linea Vesuviana che passa nei pressi della palazzina crollata sulla linea Napoli – Pompei – Sorrento: i binari sono stati invasi dai detriti.

 

Photo credits: Twitter

Domenico Coviello

Pubblicato da
Domenico Coviello

Articoli Recenti

Myanmar: nove attivisti condannati a 37 anni di carcere per proteste contro elezioni militari

Nove attivisti Myanmar condannati a pene fino a 37 anni per aver protestato contro le…

06/08/2026

Trump Media sotto inchiesta: la SEC indaga sulla vendita accelerata della Truth API

Senatori democratici chiedono alla SEC di indagare su Trump Media per la vendita di accesso…

06/08/2026

La morte di DJ Kavinsky: il creatore di ‘Nightcall’ scompare a Parigi

DJ Kavinsky è morto il 29 luglio 2026 a Parigi. Vincent Belorgey, creatore di Nightcall,…

04/08/2026

Germania: Merz rivendica stabilità della coalizione mentre l’AfD cresce nei sondaggi

La coalizione Germania Merz affronta pressioni senza precedenti mentre l'AfD cresce nei sondaggi in vista…

04/08/2026

Escalation Usa-Iran: nuovi attacchi americani, blocco navale e minacce iraniane alle esportazioni energetiche

L'escalation USA Iran raggiunge nuovi livelli con attacchi americani a siti missilistici, blocco navale e…

04/08/2026

Ministro della Difesa ucraino Fedorov si dimette: il rimpasto di Zelensky

Mykhailo Fedorov si dimette come ministro della Difesa ucraino nel rimpasto di Zelensky. Scopri le…

04/08/2026