Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2017
  • Luglio
  • 24
  • “Non accettiamo gay e animali”: respinti da una guest house in Calabria
  • Cronaca

“Non accettiamo gay e animali”: respinti da una guest house in Calabria

Domenico Coviello 24/07/2017
"Non accettiamo gay e animali": respinti da una guest house in Calabria

Non sono bastati i cartelli contro i “cani e gli ebrei” di 70 anni fa in Germania e in Italia; né quelli contro “i cani e gli italiani” emigrati in Belgio. Nell’Italia del 2017 ci sono strutture ricettive che scrivono ai clienti per specificare che non sono accettati “gli omosessuali e gli animali”. Ecco che cosa è successo a una coppia gay in vacanza.

“Mi scuso se posso sembrare troglodita. Non accettiamo gay e animali. Mi perdoni ancora”. Ma loro, giustamente, non lo hanno perdonato. O se lo hanno fatto, hanno comunque cancellato la prenotazione alla guest house che avevano appena fatto. È l’allucinante storia del messaggio whatsapp del titolare di una struttura ricettiva nuova di zecca di Santa Maria, località turistica nei pressi di Tropea, in Calabria, a una coppia gay.

L’uomo, dopo aver doviziosamente descritto le meraviglie del suo B&B ai clienti che gli chiedevano informazioni, ha chiarito un “aspetto” che gli stava a cuore nei confronti della coppia omosessuale che lo aveva contattato. Con la frase che abbiamo riportato sopra e che vi mostriamo in questa fotografia. La vicenda è stata resa nota dai due omosessuali che avrebbero voluto passare le vacanze nel B&B.

"Non accettiamo gay e animali": respinti da una guest house in Calabria
Italia, 1938: le leggi razziali degli “ariani” contro gli ebrei

Napoletani, i due, feriti e amareggiati dalla risposta ricevuta, non solo hanno cancellato la prenotazione ma si sono rivolti all’Arcigay di Napoli per rendere pubblica la loro triste avventura. E uno dei due ha raccontato le sue sensazioni al linguista Massimo Arcangeli, sottolinea Repubblica, che le ha rese pubbliche sulla sua pagina Facebook. “Nella mia mente si è materializzata l’immagine storicamente e drammaticamente famosa dei cartelli nazisti esposti fuori dai negozi: vietato l’ingresso ai cani e agli ebrei – dice -. Da allora sono trascorsi ben 70 anni, ma da quegli eventi, probabilmente, molti non hanno tratto alcun insegnamento”. E ancora: “I soldi per l’affitto che io e il mio compagno gli avremmo dato non sarebbero stati uguali a quelli che avrebbe ricevuto da una qualsiasi coppia etero?”.

"Non accettiamo gay e animali": respinti da una guest house in Calabria
In Belgio gli emigrati italiani, moltissimi calabresi, trovavano questi cartelli sui Café e negozi

LEGGI ANCHE: TORINO SHOCK: NEGATO L’AFFITTO AD UNA COPPIA GAY

Photo credits: Twitter, Facebook

Continue Reading

Previous: Ferme le indagini sull’omicidio di Tony Drago, la Procura ha altre priorità: “Proteggono gli assassini di mio figlio”
Next: Accoltella l’ex moglie e chiama il 112: “L’ho uccisa io, venite? Respira ancora, ma poco”

Articoli recenti

  • Iran e USA sull’orlo della guerra aperta: cosa sta accadendo
  • Google citata da autori e editori per violazione di copyright: il caso Hachette ed Elsevier sul training di Gemini
  • Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita
  • La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale
  • Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001