Livorno il giorno dopo il nubifragio assassino. Paura a Napoli, Ischia, Salerno e Palermo [VIDEO]

Livorno il giorno dopo il nubifragio. Paura a Napoli, Ischia, Salerno e Palermo [VIDEO]

Sono riprese oggi 11 settembre le ricerche delle due persone disperse a causa del nubifragio di Livorno che ha provocato 7 morti. I dispersi sono una donna di 34 anni, Martina Bechini, e un uomo, Gianfranco Tampucci. La procura ha aperto un’inchiesta per disastro colposo. In Toscana in 24 ore 521 interventi del vigili del Fuoco. Allagamenti e frane a Torre Annunziata, Ravello, Palermo e isole Eolie. Sul Vesuvio timori di forti smottamenti dopo gli incendi di questa estate. A Ischia dopo il terremoto del 21 agosto è l’ora delle forti piogge. Il video che pubblichiamo è tratto dall’account Twitter di Nicola Sangiacomo e mostra la zona di Montenero a Livorno.

CHI SONO LE VITTIME DI LIVORNO

Fra le vittime l’intera famiglia Ramacciotti, abitante in un palazzo sul viale Nazario Sauro: un bambino, il piccolo Filippo, i due genitori Simone Ramacciotti e Glenda Garzelli, rispettivamente di 37 e 36 anni, e il nonno Roberto Ramacciotti, padre di Simone. È sopravvissuta solo la piccola Camilla, 3 anni, che il padre prima di perire travolto da acqua e fango ha consegnato nelle mani di un vicino di casa. La famiglia viveva in un seminterrato invaso dall’ondata del nubifragio. La quinta vittima, uccisa dal fango, è Raimondo Frattali, 70 anni, in via Fontanella: è la prima vittima del nubifragio, alle ore 4:30 della notte fra il 9 e il 10 settembre, secondo la cronologia della tragedia ricostruita sul TirrenoLa sesta persona ha perso la vita in zona Collinaia, in via Sant’Alò: si tratta di Roberto Vestuti, 74 anni. Infine un giovane di 22 anni, Roberto Nigiotti, ha perso la vita in un incidente stradale sulla strada statale 206 Emilia vicino al bivio per Santa Luce. Non è ancora chiaro se la violenta pioggia che ha funestato anche quella zona abbia influito in modo determinante sul sinistro e quindi sulla morte di Nigiotti.

DECINE DI VIGILI DEL FUOCO AL LAVORO

Stamattina il numero di richieste di aiuto ai vigili del fuoco è continuato a salire, 250 gli interventi in attesa a Livorno e 270 a Pisa. A Pisa sono impegnate 40 unità a Livorno 90: nella città più colpita operano anche rinforzi provenienti dai comandi della regione, Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Massa e Siena, e anche da fuori. È arrivato personale anche da Ancona, Bologna e Modena.

PALERMO: È MASSIMO ALLARME

Dopo che ieri Roma è stata allagata dal nubifragio, a Palermo si contano già 80 interventi dei vigili del fuoco. Allagamenti e infiltrazioni d’acqua si registrano in tutta la città: decine gli alberi divelti dalla furia del vento. Strade allagate in via Messina Marine, dove si trova l’ospedale Buccheri La Ferla, e davanti il Policlinico. Disagi in aeroporto dove due voli Ryanair sono stati annullati. Allagamenti ad Altavilla Milicia a Cefalù. Forti venti da ponente con raffiche da burrasca, precipitazioni e temporali, lampi e tuoni tutta la notte nelle Eolie. Le scuole sono chiuse e i collegamenti marittimi sospesi. Un acquazzone e violente raffiche di vento anche su Catania.

ALLAGAMENTI NEL NAPOLETANO

Nel Napoletano scantinati, box e piani bassi delle case sono invasi dall’acqua soprattutto a Torre Annunziata e nella zona di Giuliano. Scuole chiuse a Torre del Greco. Mare mosso e vento forte già da ieri hanno condizionato i collegamenti da Napoli con le isole del Golfo. I vigili del fuoco stanno facendo fronte a decine di chiamate di soccorso.

VESUVIO: LE CONSEGUENZE DEGLI INCENDI

Allerta per i sindaci vesuviani perché i vasti incendi che hanno interessato il Vesuvio quest’estate hanno alterato l’equilibrio idrogeologico e si teme che i rovesci abbondanti di pioggia passano causare colate di fango o frane. L’Eav, holding dei trasporti della Regione Campania, ha informato l’utenza che la linea Napoli-Sorrento della Circumvesuviana è interessata da forti precipitazioni e conseguenti allagamenti, con la circolazione che sulla tratta subirà “ritardi imprecisati”. In Irpinia pietre e fango nell’Avellinese, tra Montoro e Forino, a causa di una slavina scesa dalla parte della montagna interessata questa estate dagli incendi.

SALERNO E COSTIERA AMALFITANA

Piogge abbondanti sul Salernitano: in costiera amalfitana, tra Tramonti e Ravello, una frana è caduta sopra una strada già interdetta al traffico. Allagamenti tra Scafati ed Angri, nell’Agro Sarnese-Nocerino. Ed è slittata la riapertura delle scuole che avevano previsto l’avvio anticipato delle lezioni in programma oggi. Istituti chiusi nel capoluogo, a Sarno, ad Angri, a Cava dè Tirreni, a Pontecagnano Faiano, a Battipaglia, a Maiori e a Minori.

ISCHIA: RISCHIO FRANE DOPO IL TERREMOTO

A Casamicciola, Ischia, nelle zone maggiormente colpite dal terremoto dello scorso 21 agosto, “l’amministrazione comunale raccomanda a tutti i cittadini residenti nelle zone verdi e con case agibili che debbano attraversare la zona rossa, di farlo con la massima prudenza, stante il pericolo di frane derivanti dalle forti precipitazioni previste. Non solo – è scritto in una nota del Comune – si consiglia vivamente ai cittadini di muoversi dalle proprie abitazioni e di attraversare la predetta zona rossa – anche se autorizzati – soltanto in casi di inderogabile necessità”.

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Photo credits: Twitter; video credits: Twitter / Nicola Sangiacomo @nicosangiacomo