Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2017
  • Ottobre
  • 24
  • Violenza sessuale, denuncia shock di due ministre svedesi: “Mani addosso da colleghi della Ue”
  • Mondo
  • Primo Piano

Violenza sessuale, denuncia shock di due ministre svedesi: “Mani addosso da colleghi della Ue”

Domenico Coviello 24/10/2017
Violenza sessuale, denuncia shock di due ministre svedesi: "Mani addosso da colleghi della Ue"

Prima la ministra degli Esteri, Margot Wallström, unendosi alla campagna social internazionale #metoo; poi anche Asa Regnér, titolare del dicastero delle Pari opportunità nel governo di Stoccolma. Entrambe politiche svedesi socialdemocratiche di alto rango, entrambe – secondo quanto hanno pubblicamente denunciato – palpeggiate e pesantemente molestate da colleghi ministri di altri Paesi membri dell’Unione europea in occasione o a margine di vertici Ue.

Lo scrive su Repubblica Andrea Tarquini. Né Margot Wallström né Asa Regnér, però, fanno i nomi dei presunti molestatori. Anzi, non dicono nemmeno di quali Paesi siano originarie le persone che accusano. Ma lo scandalo è esploso e diffonde imbarazzo e sospetti in tutte le alte sfere dell’Unione europea. Tanto che il Parlamento europeo discuterà e voterà domani 25 ottobre una risoluzione sugli abusi sessuali nelle istituzioni comunitarie. “Ci sono relazioni di molestie anche all’interno del Parlamento Ue – ha denunciato la capogruppo dei Verdi, Ska Keller – ma non basta parlarne, dobbiamo mettere per iscritto cosa vogliamo fare come Unione”. Anche la Commissione si muoverà.

REGNER: “UN COLLEGA MI INVITO’ A BERE UN DRINK…”

La denuncia di Asa Regnér è arrivata, scrive Repubblica, con un’intervista al quotidiano popolare Expressen. Ha narrato la ministra delle Pari opportunità del governo minoritario rossoverde al potere a Stoccolma: “Allora ero giovane, partecipai a un vertice europeo. Dopo la riunione, un collega d’alto rango di un altro Paese mi invitò a uscire, ad andare insieme in un locale a bere un drink. Mi aveva detto che le mie idee e posizioni lo interessavano, e che intendeva ascoltarmi per apprendere di più. Allora ero giovane, ambiziosa e forse ingenua, accettai l’invito. Ma poi la situazione prese ben altra piega rispetto a quello che potevo immaginarmi. Oggi, passati i cinquant’anni, e sull’onda dei molti scandali di questo genere a Hollywood e della denuncia della collega ministra degli Esteri Wallström, mi sono decisa a parlare”.

“MI MISE LE MANI ADDOSSO NEL BUIO…”

Racconta Asa Regnér: “All’improvviso mi accorsi che ci trovavamo in un locale buio, e da un momento all’altro lui cominciò a palpeggiarmi, sentii inorridita le sue mani ovunque, in ogni angolo del mio corpo. Ero inorridita, mi sentii paralizzata dal disgusto e dall’ira. Di colpo mi fu chiaro che quel collega cercava ben altro che uno scambio di idee. Oggi mi chiedo quante altre donne in politica abbiano dovuto subire simili attacchi. Non posso escludere che in altri casi i politici usi a invitare in angoli bui di locali le colleghe siano riusciti in un modo o nell’altro ad andare oltre”.
L’opinione pubblica è scossa.

WALLSTROM: “MI PALPEGGIAVA A CENA…”

La settimana scorsa era stata Margot Wallström, autorevole ministra degli Esteri ed ex commissaria europea – ritenuta da molti la personalità politica di maggior rango in Svezia – a narrare la sua esperienza, online. Lo aveva fatto unendosi su Facebook al movimento #metoo. E riferendo che, nel 2014, nel corso di una cena di lavoro durante un vertice europeo, “improvvisamente mi sono accorta che quella persona stava palpeggiando le mie cosce e le mie gambe, era violenza sessuale al massimo livello politico”. Margot Wallström non ha voluto precisare come abbia reagito, né ha fornito ulteriori dettagli che possano aiutare a identificare il responsabile della molestia.

 

Violenza sessuale, denuncia shock di due ministre svedesi: "Mani addosso da colleghi della Ue"
In alto la ministra degli Esteri della Svezia Margot Wallstrom; qui la ministra per le Pari opportunità, Asa Regnér

Photo credits: Facebook / Margot Wallström / Asa Regnér

Continue Reading

Previous: Adesivi shock di Anna Frank “romanista” e scritte antisemite: inchiesta sulla Lazio. Tre identificati, rischiano Daspo di 8 anni
Next: Martedì 24 ottobre, le prime pagine dei giornali

Articoli recenti

  • Incendi dolosi vicino a Parigi: cinque arresti nella foresta di Fontainebleau
  • Francia approva la legge sul fine vita: il Parlamento adotta il testo, ma serve il via della Corte costituzionale
  • Amministrazione Trump rimuove pannelli dal memoriale sulla schiavitù a Philadelphia: la riscrittura della storia americana
  • Sondaggio Pew: Xi Jinping visto più favorevolmente di Trump in 25 paesi su 36
  • Ucraina-Russia: il nuovo accordo sui droni con l’UE e l’intensificazione degli attacchi
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001