Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2017
  • Dicembre
  • 7
  • La pizza patrimonio dell’umanità Unesco. Napoli pazza di gioia: tranci per tutti
  • Cronaca

La pizza patrimonio dell’umanità Unesco. Napoli pazza di gioia: tranci per tutti

Domenico Coviello 07/12/2017
Apertura straordinaria sin dalle 8 per alcune tra le pizzerie storiche della città, da Brandi, a via Chiaia, dove si narra che sia nata la pizza margherita, a Sorbillo, nel cuore del centro storico. Pizza per tutti a colazione e per il resto della mattinata, anche nella variante fritta, per celebrare l'ambito riconoscimento atteso dal 2010.

“L’arte del pizzaiolo napoletano è patrimonio culturale dell’Umanità Unesco”. L’annuncio è del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina su Twitter. Napoli è in festa. Apertura straordinaria sin dalle 8 per alcune tra le pizzerie storiche della città, da Brandi, a via Chiaia, dove si narra che sia nata la pizza margherita, a Sorbillo, nel cuore del centro storico. Pizza per tutti a colazione e per il resto della mattinata, anche nella variante fritta, per celebrare l’ambito riconoscimento atteso dal 2010.

“Vittoria! Identità enogastronomica italiana sempre più tutelata nel mondo”, sottolinea. Dopo 8 anni di negoziati internazionali, a Jeju, in Corea del Sud, voto unanime del Comitato di governo dell’Unesco (L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) per la candidatura italiana, riconoscendo che la creatività alimentare della comunità napoletana è unica al mondo.

Per l’Unesco, si legge nella decisione finale, “il know-how culinario legato alla produzione della pizza, che comprende gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l’impasto della pizza, esibirsi e condividere è un indiscutibile patrimonio culturale.

“I pizzaioli e i loro ospiti si impegnano in un rito sociale, il cui bancone e il forno fungono da “palcoscenico” durante il processo di produzione della pizza. Ciò si verifica in “un’atmosfera conviviale che comporta scambi costanti con gli ospiti – prosegue ancora la motivazione del conferimento Unesco -. Partendo dai quartieri poveri di Napoli, la tradizione culinaria si è profondamente radicata nella vita quotidiana della comunità. Per molti giovani praticanti, diventare Pizzaiolo rappresenta anche un modo per evitare la marginalità sociale”.

Subito dopo la proclamazione, in sala è scoppiato un lungo e fragoroso applauso che ha festeggiato il successo italiano a lungo atteso, e molti dei delegati presenti sono venuti ad abbracciare i rappresentanti italiani che nella lunga notte del negoziato finale hanno stretto in mano un cornetto napoletano porta fortuna, rosso come tradizione impone.

Apertura straordinaria sin dalle 8 per alcune tra le pizzerie storiche della città, da Brandi, a via Chiaia, dove si narra che sia nata la pizza margherita, a Sorbillo, nel cuore del centro storico. Pizza per tutti a colazione e per il resto della mattinata, anche nella variante fritta, per celebrare l'ambito riconoscimento atteso dal 2010.

 

Photo credits: Twitter, Facebook

Continue Reading

Previous: Roma shock: esplode una bomba davanti alla sede dei carabinieri
Next: Polemica sul caso di Yara Gambirasio, Denti si scusa pubblicamente con l’ex generale dei Ris: “Nessun dubbio sulla sua professionalità”

Articoli recenti

  • Ondata di caldo record a Parigi: 1.565 morti in eccesso durante giugno 2026
  • Artista dissidente cubano Luis Manuel Otero Alcántara arriva negli USA dopo 5 anni di carcere
  • USA impone tariffe del 25% su importazioni brasiliane: carne, caffè e terre rare escluse
  • Terzo posto Mondiali 2026: Francia-Inghilterra, l’addio di Deschamps e le cicatrici di Tuchel
  • La Corea del Sud arma il mondo: come Seoul capitalizza la domanda globale di armamenti
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001