Alluvioni, i fiumi rompono gli argini: evacuazione di massa nel Reggiano. Paura in Liguria [FOTO]

Alluvioni, i fiumi rompono gli argini: evacuazione di massa nel Reggiano. Paura in Liguria [FOTO]

Nottata di piogge torrenziali al Centro Nord. Nel Reggiano, a Lentigione (Brescello), evacuazione di oltre mille persone per l’esondazione del fiume Enza, stamani 12 dicembre. Il fiume ha rotto gli argini e ha invaso il paese. I fiumi Entella a Chiavari (Genova), Vara e Magra, nello spezzino, sorvegliati speciali.

LIGURIA

A rischio esondazione non hanno creato particolari problemi nella notte, ma il Magra continua a fare paura. L’Entella, che ieri pomeriggio aveva tracimato alla foce, senza creare particolari problemi, portando però il Comune a invitare gli abitanti ai piani bassi degli edifici della zona a mettersi in sicurezza, è calato di livello, come gli affluenti principali, i torrenti Lavagna e Sturla. Calato sensibilmente anche il fiume Vara, che ieri 11 dicembre aveva superato il secondo livello di guardia a Nasceto, nel Comune di Sesta Godano, dove due famiglie in via precauzionale erano state sfollate. Resta l’allerta rossa in tutta la provincia della Spezia, nel Levante e in parte dell’entroterra genovese.

TOSCANA

Il fiume Serchio è esondato nel territorio di Borgo a Mozzano (Lucca), provocando la chiusura della statale 12 del Brennero. La situazione è poi migliorata: non c’è più acqua in strada ma la statale è ancora chiusa, per le operazioni di pulizia, tra le località di Ponte Pari e Chifenti. Dalla protezione civile si segnalano alcune frane su strade, in particolare sulla provinciale 42 per Stazzema sono finiti fango e detriti: già sul posto tecnici e mezzi per liberare la strada e consentire così di raggiungere Stazzema.

Alluvioni, i fiumi rompono gli argini: evacuazione di massa nel Reggiano. Paura in Liguria [FOTO]

PIEMONTE

Non nevica più sul Piemonte, dove a preoccupare questa mattina è la pioggia gelata e la possibile formazione di lastre di ghiaccio (gelicidio), e il termometro è sotto zero anche a Torino. Notevoli i disagi alla viabilità, il ghiaccio sta causando forti ritardi all’aeroporto di Caselle. Nell’Alessandrino tra le zone maggiormente colpite il Novese e Valle Borbera dove, riferisce la centrale operativa del 118, alcune ambulanze sono rimaste bloccate durante i servizi, fortunatamente senza conseguenze per i pazienti a bordo. Continuano i disagi alla viabilità nel Cuneese a causa del maltempo, anche se le condizioni meteo sono in netto miglioramento.

DISPERSO EX SINDACO

E si registra purtroppo la scomparsa ormai da tre giorni di Marco Zago, 50 anni, sindaco di Vogogna (Verbano-Cusio-Ossola) dal 2004 al 2009. Si era recato domenica a sciare in Svizzera nel vicino Canton Vallese: non ha più fatto rientro. La famiglia, preoccupata, ha avvisato l’attuale sindaco Enrico Borghi che ha attivato il consolato italiano in Svizzera. Le ricerche hanno permesso di trovare l’auto di Zago in un parcheggio e di localizzare il segnale del suo cellulare in una zona impervia nel territorio di Ovronnaz, una stazione sciistica poco distante dalla città di Sion. Di lui, però, nessuna traccia. Si teme sia finito fuori pista.

FERROVIE E AUTOSTRADE

Riattivate alcune linee ferroviarie nelle regioni del Nord-Ovest dopo i forti disagi causati dal maltempo e dal gelicidio. “Il traffico ferroviario, dopo le verifiche di circolabilità fatte da parte dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, potrà riprendere gradualmente sulla linea Torino-Modane e sulla Pontremolese (Parma-La Spezia)“. È stata riaperta poco dopo le 8 di questa mattina l’autostrada A6 Torino-Savona, chiusa dal tardo pomeriggio di ieri per la formazione di ghiaccio sulla carreggiata.

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