Mattarella ha sciolto il Parlamento. Ecco quando andremo a votare

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione, ha firmato giovedì 28 dicembre il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

QUANDO SI VOTA?

Il Consiglio dei ministri ha poi approvato il decreto di indizione della data delle elezioni politiche generali: si svolgeranno domenica 4 marzo 2018, a seguito dello scioglimento delle Camere. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni porterà il decreto al Colle per la controfirma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

QUANDO SI RIUNISCE IL NUOVO PARLAMENTO?

Sono convocate per il 23 marzo le Camere per la prima seduta dopo lo elezioni. La seduta servirà a eleggere i rispettivi presidenti.

QUANTO DURA LA CAMPAGNA ELETTORALE?

La campagna elettorale, cioè le attività di propaganda che si svolgono per promuovere idee e candidati dei diversi partiti, deve durare ufficialmente trenta giorni, sottolinea il sito web Laleggepertutti.it, e concludersi due giorni prima del voto. In pratica, in vista delle elezioni politiche del 4 marzo, la campagna dovrebbe iniziare il 2 febbraio 2018 (mese che nel 2018 porta 29 giorni) e finire il 2 marzo. Trenta giorni di calendario. Il 3 marzo, cioè il giorno prima del voto, è la cosiddetta giornata del silenzio elettorale o il giorno di riflessione in cui non è consentito fare dei comizi o dei proclami elettorali.

QUALI POTERI HA IL PARLAMENTO SCIOLTO?

Camera e Senato si occupano di garantire la normale amministrazione o di affrontare una  eventuale situazione di emergenza. Quello che, invece, il Parlamento non può fare in questa fase di “limbo” è eleggere un nuovo presidente della Repubblica. Ugualmente, il Governo resta in carica per il disbrigo degli affari correnti.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato giovedì 28 dicembre il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Photo credits: Twitter / Quirinale

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