Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2018
  • Febbraio
  • 4
  • Macerata, Traini: “Vendetta per Pamela”. La mamma della ragazza: “Non lo conosciamo, basta odio…”
  • Cronaca
  • Primo Piano

Macerata, Traini: “Vendetta per Pamela”. La mamma della ragazza: “Non lo conosciamo, basta odio…”

Domenico Coviello 04/02/2018
Macerata, Traini: "Vendetta per Pamela". La mamma della ragazza: "Non lo conosciamo, basta odio..."

Ha trascorso la prima notte in cella Luca Traini, 28 anni, il giovane che nella mattina di sabato 3 febbraio ha sparato dalla sua auto mirando a colpire persone di colore che passeggiavano per strada a Macerata. Sono 6 i feriti, 5 uomini e una donna, cittadini africani fra i 22 e i 35 anni, nessuno in pericolo di vita.

Il Traini, a quanto sembra, avrebbe voluto “vendicare Pamela”, la 18enne romana fuggita da una comunità di recupero di Corridonia (Macerata) uccisa e fatta a pezzi, il cui cadavere è stato ritrovato in due valigie nei giorni scorsi, e del cui efferato omicidio è accusato un giovane nigeriano. Ma i familiari di Pamela prendono le distanze e fanno sapere che mai la ragazza avrebbe approvato l’azione di 28enne, di simpatie neofasciste e candidato con la Lega nel 2017 per il comune di Corridonia.

Secondo il sito web di SkyTg24, sembra che, prima di compiere la sparatoria, il 28enne avesse detto agli amici: “Non dormo più, domani vado a Macerata e vendico Pamela”.

Pamela Mastropietro mutilata atrocemente: vittima di rituali tribali?
Pamela Mastropietro

Ai carabinieri, poi, avrebbe raccontato: “Ero in auto e stavo andando in palestra quando ho sentito per l’ennesima volta alla radio la storia di Pamela. Sono tornato indietro, ho aperto la cassaforte e ho preso la pistola“.

Sulla presunta vendetta di Luca Traini, però, la mamma della ragazza ci ha tenuto a precisare che lui e la figlia “non si conoscevano affatto”. “Era impossibile per lei avere rapporti con gente esterna alla struttura dove si trovava in cura dall’ottobre scorso (per problemi di droga, ndr) e in ogni caso la madre e i familiari non hanno mai sentito nominare questo Luca Traini”, ha aggiunto il legale della donna. La mamma di Pamela ha lanciato anche un appello alla calma: “La violenza non può essere la risposta alla tragedia che ci ha colpiti – ha detto sempre tramite il legale –. Ci sono le aule di giustizia per assicurare i responsabili di questo brutale omicidio”. In un’intervista alla Stampa, poi, la donna ha aggiunto: “Chiediamo solamente giustizia. Pene esemplari per chi ha ucciso e fatto a pezzi nostra figlia. Ma condanniamo fermamente l’attacco di ieri, non siamo razzisti e anche Pamela se fosse ancora viva sarebbe inorridita per questo atto di odio. Non vogliamo altro sangue né alcuna vendetta”.

Macerata, Traini: "Vendetta per Pamela". La mamma della ragazza: "Non lo conosciamo, basta odio..."

LEGGI ANCHE: SHOCK A MACERATA, SPARI DA AUTO CONTRO STRANIERI. FERMATO UN ITALIANO

Photo credits: Twitter

 

Continue Reading

Previous: È morto a 38 anni Federico Leardini di SkyTg24 [VIDEO]
Next: “Laura Boldrini sgozzata”: post shock su Facebook

Articoli recenti

  • Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita
  • La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale
  • Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte
  • Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile
  • Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001