Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2018
  • Febbraio
  • 16
  • Ansia da social media, troppi ragazzi schiavi dello Xanax
  • Cronaca
  • Primo Piano

Ansia da social media, troppi ragazzi schiavi dello Xanax

Redazione Velvet News 16/02/2018
Russia, bevono una lozione cosmetica: strage di massa per avvelenamento

Allarme per l’aumento del consumo di Xanax, il farmaco contro l’ansia e gli attacchi di panico che appartiene alla categoria delle benzodiazepine. Tra i fattori che spingono sempre più i giovani e gli adolescenti a farne uso, anche smodato, la dipendenza dai social network e dai modelli del web.

Fino a qualche anno fa questa medicina veniva prescritta da medici e psicologi sotto diretto controllo, mentre di recente il consumo è cresciuto, soprattutto tra i ragazzini, che possono acquistarlo su Internet. Lo racconta un articolo sul quotidiano La Verità, citato dal sito Dagospia. Il fenomeno è particolarmente sentito in Inghilterra. Alcuni parlamentari britannici hanno chiesto di avviare un’indagine sul fenomeno, anche perché lo Xanax è un tranquillante decisamente più potente del Valium, con effetti collaterali come stato confusionale, disorientamento, insonnia, calo della libido, allucinazioni e stato depressivo.

SPACCIO SU DARK WEB E FARMACIE ONLINE

A spingere i deputati a intervenire è stata la presa di posizione di alcuni esperti, che hanno inserito lo Xanax nell’elenco delle cinque droghe più diffuse tra i giovani, insieme a cannabis e alcol. Sempre secondo questi specialisti il principio attivo dello Xanax, l’alprazolam, in Gran Bretagna si acquista facilmente da spacciatori di strada, ma anche nelle farmacie online, che subiscono meno controlli o nel dark Web, al costo di una sterlina a pillola, cioè circa 1,30 euro.

IL TERRORE DI “NON ESSERE ALLA MODA SU INTERNET”

A generare le tensioni sono due diversi elementi. Da un lato c’è la pressione dei propri simili, che anche per via dei social media è fortissima. Spesso diventa insostenibile per i ragazzini che non riescono ad identificarsi e a farsi identificare con i modelli indicati dal Web, e così essi soffrono e perdono autostima. Dall’altro c’è il sistema competitivo in cui sono inseriti nell’ambito scolastico britannico, con valutazioni costanti e molto severe.

Photo credits: Twitter

Continue Reading

Previous: Roma, quel pasticciaccio brutto dello stadio: slittano i lavori?
Next: Terrore in Messico, terremoto di magnitudo 7.2. Precipita l’elicottero del ministro

Articoli recenti

  • Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita
  • La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale
  • Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte
  • Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile
  • Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001