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Pd caos dopo le elezioni, Renzi shock: “Consultazioni al Quirinale? Vado a sciare…”

Redazione Velvet News 06/03/2018
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L’annuncio di dimissioni “congelate” del segretario Matteo Renzi accende il dibattito interno sul futuro del Pd, che si avvia verso un lungo percorso congressuale. E la polemica esplode.

Il Partito democratico, il grande sconfitto del voto del 4 marzo, è in pieno subbuglio post-elettorale. Il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda è pronto a iscriversi per “dare una mano” e ricominciare, gesto pubblicamente apprezzato anche dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Il governatore piemontese Sergio Chiamparino considera l’idea di proporsi per la segreteria al posto di Renzi. La presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani si è invece dimessa dalla segreteria nazionale. E il governatore pugliese Michele Emiliano dichiara di essere pronto ad alleanze con i Cinque Stelle.

Da parte sua Renzi conferma la sua intenzione di lasciare e di non prendere parte alla delegazione dem che andrà al Quirinale per le consultazioni. “Le dimissioni non sono finte, le ho firmate. La delegazione che salirà al Colle si decide in direzione lunedì prossimo. Non la guido io, vado a sciare“, dice rispondendo al videocommento di Massimo Giannini su Repubblica.it.

È stato lo stesso Massimo Giannini a Circo Massimo su Radio Capital a raccontare l’episodio: una telefonata avuta con il segretario dimissionario del Pd. Qualche ora dopo le parole di Renzi vengono smentite dal suo portavoce Marco Agnoletti. E Giannini puntualizza a sua volta: “Nella mia trasmissione su Radio Capital non ho mai affermato che Renzi sarebbe andato ‘in settimana bianca’. Ho riferito solo quello che il segretario mi aveva appena detto al telefono, e cioè, testualmente: ‘Le mie dimissioni sono vere, e non mi interessa nemmeno andare in delegazione al Quirinale per le consultazioni: deciderà la direzione del Pd, io vado a sciare…’. Questo è tutto”. Più tardi Renzi respinge le polemiche su Facebook e sfida i suoi: “Abbiamo perso, mi dimetto e ancora mi attaccate? Chi vuole governo con M5s o con le destre lo dica in direzione”. Il caos continua.

L'annuncio di dimissioni "congelate" del segretario Matteo Renzi accende il dibattito interno sul futuro del Pd, che si avvia verso un lungo percorso congressuale. E la polemica esplode.
Il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino: potrebbe essere lui il prossimo segretario del Pd

Photo credits: Twitter, Facebook

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