Governo M5S-Lega? “Renzi e Berlusconi hanno un piano segreto”

Il terremoto nella politica italiana? Deve ancora arrivare e il governo M5s-Lega è solo l’antipasto. Secondo Augusto Minzolini la strategia di Silvio Berlusconi e di Forza Italia non guarda solo all’oggi, ma anche al futuro e strizza l’occhiolino a Matteo Renzi in una rinnovata convergenza d’interessi. Lo scrive il sito del quotidiano Libero.

Una maggioranza come quella voluta da Luigi Di Maio e Matteo Salvini, spiega Minzolini nel suo retroscena sul Giornale, “rischia di mettere in moto un processo di scomposizione e ricomposizione del quadro politico fin troppo prevedibile”.

UN RENZUSCONI IN PREPARAZIONE?

L’ ipotesi è quella di un “nuovo soggetto politico, che metta insieme destra moderata e sinistra moderata“. Le parole di Renzi, riportate dal retroscenista ed ex senatore azzurro, lo confermano: “Se fossimo andati dietro ai ragionamenti dei vari Martina, Gentiloni, Veltroni avremmo dato vita a un bipolarismo guidato da due populismi: uno a sinistra egemonizzato dai grillini, un altro a destra capeggiato dalla Lega”.

“POLO RAZIONALE” CONTRO “POLO POPULISTA”

Ora, invece – è l’ammissione dell’ex segretario del Pd Matteo Renzi -, si apre la prospettiva di un confronto tra un polo populista e un polo razionale, nazionale, che vuole un confronto costruttivo con l’Europa”. Intanto la giornata politica prosegue. E in una nota congiunta, M5S e Lega affermano: “Sulla composizione dell’Esecutivo e la scelta del premier sono stati fatti significativi passi in avanti, nell’ottica di una costruttiva collaborazione tra le parti con l’obiettivo di definire tutto in tempi brevi per dare presto una risposta e un governo politico al Paese”.

FINE SETTIMANA DI TRATTATIVE NO STOP

Adesso Di Maio e Salvini, che hanno chiesto ancora tempo per trattare al Capo dello Stato, lavoreranno senza sosta fino a domenica 13 maggio: altre giornate per stringere l’intesa. Forse davvero quella definitiva. Un accordo reso possibile dall’annunciata volontà di non frapporre ostacoli – al tempo stesso però senza votare la fiducia al nuovo governo – da parte di Silvio Berlusconi. Lo sblocco della situazione, con la nota di Forza Italia di ieri sera 9 maggio, segue all’annuncio,dopo le ultime consultazioni di lunedì scorso, del presidente della Repubblica, sull’Esecutivo “neutrale” fino a dicembre prima di nuove elezioni.

Photo credits: Twitter

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