Pedro Sanchez, ecco chi è il nuovo giovane premier della Spagna

Il parlamento spagnolo ha approvato il 1 giugno la mozione di sfiducia contro il governo di Mariano Rajoy: 180 i voti a favore, 169 contro e una astensione. Il leader dei socialisti, Pedro Sánchez, 46 anni, diventa nuovo presidente del governo e nei prossimi giorni presenterà programma e lista dei ministri.

NUOVA COALIZIONE CON PODEMOS?

A favore di Sánchez hanno votato i deputati di Podemos, i nazionalisti moderati baschi (Pnv), i radicali (Bildu), i due partiti catalani (Erc e PDeCat) e i valenziani di Compromís. Contro Ciudadanos di Albert Rivera e il Partito popolare di Rajoy. L’incognita adesso è che tipo di governo formerà Pedro Sánchez. Se farà un monocolore di minoranza oppure se accetterà una coalizione con Podemos come gli ha chiesto Pablo Iglesias. Due le promesse che hanno sbloccato la situazione a suo favore, come sotolinea Omero Ciai su Repubblica

DIALOGO CON BASCHI E CATALANI

Sánchez ha garantito ai baschi di rispettare la Finanziaria, già approvata, dove ci sono importanti investimenti infrastrutturali per Euskadi. Mentre al nuovo governo catalano ha promesso “dialogo”. Ci A Madrid non mancano però seri dubbi sulle possibilità di durata del nuovo governo. Sánchez ha detto che resterà al potere “alcuni mesi” per restituire “stabilità” al Paese e affrontare con un altro spirito la crisi catalana e poi convocherà nuove elezioni.

UNA CARRIERA SULLE MONTAGNE RUSSE

Pedro Sanchez, ex professore di economia, non è un parlamentare. La sua carriera politica è stata caratterizzata da alti e bassi, come sottolinea sul sito dell’Agi Valeria Iorio, e da qualche caduta da cui è riuscito a rialzarsi, più forte di prima. L’ultima due anni fa: venne defenestrato dal suo partito, in Partito Socialista Operaio Spagnolo (Psoe), per il suo rifiuto di appoggiare il ritorno in carica di Mariano Rajoy in seguito alle due elezioni generali che non avevano consegnato a nessuno una maggioranza netta. Ma poco meno di 8 mesi più tardi, Sanchez vinse a sorpresa le primarie con il 49% e tornando segretario. Adesso è lui che ha defenestrato il suo precedessore e ne eredità la carica. Saprà mantenere le sue promesse? ​

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Photo credits: Twitter

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