Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2018
  • Giugno
  • 4
  • Brexit, dossier shock: “Apocalisse a Londra: via cibo, medicine e carburanti…”
  • Mondo
  • Primo Piano

Brexit, dossier shock: “Apocalisse a Londra: via cibo, medicine e carburanti…”

Domenico Coviello 04/06/2018
Brexit: sarà il Parlamento ad avere l'ultima parola

Fra meno di un anno, il 29 marzo 2019, la Gran Bretagna uscirà definitivamente dall’Unione europea, a meno di tre anni dal referendum sulla Brexit, se non sarà intervenuto un accordo con i partner del Vecchio continente per regolare la traumatica transizione. Ecco le possibili gravissime conseguenze, secondo un dossier riservato del governo di Theresa May.

Lo riporta il Corriere della Sera, in un articolo a firma del corrispondente da Londra, Luigi Ippolito. Si tratta del cosiddetto “scenario dell’Apocalisse”: il 29 marzo 2019, data della Brexit anche senza accordi, si scatenerebbe il caos. Il porto di Dover rischierebbe il collasso già il primo giorno sotto il peso delle procedure doganali, poiché Londra non farebbe più parte, a quel punto, del mercato unico europeo. Nel giro di un paio di giorni le regioni più lontane, come la Cornovaglia a sud e la Scozia a nord, si troverebbero a corto di rifornimenti. Entro due settimane cibo, medicinali e carburante comincerebbero a scarseggiare in tutto il Paese.

Il governo di Sua Maestà si vedrebbe costretto a impiegare la Raf, l’aviazione militare, per assicurare gli approvvigionamenti. E i contraccolpi ricadrebbero inesorabilmente anche in Europa, a cominciare dalla frontaliera Francia. È una ipotesi estrema, ma che è stata elaborata dal ministero per la Brexit per tenersi pronti a ogni eventualità: un documento considerato talmente esplosivo che è stato mostrato solo a pochi ministri e che viene custodito in una cassaforte. Ma che ieri mattina, 3 giugno, è stato rivelato all’opinione pubblica dal Sunday Times.

In Gran Bretagna sono contrastanti, fin dal giorno dopo il referendum del giugno 2016, le posizioni circa le modalità di sganciamento di Inghilterra, Scozia, e Irlanda dall’unione europea. In questo momento, in particolare, c’è una forte spaccatura tra i fautori della Brexit dura e pura – i quali reclamano che si contempli apertamente il “no deal”, l’uscita dalla Ue senza accordi – e la premier Theresa May, favorevole a una Brexit “soft” che costringa la Gran Bretagna a restare, di fatto, legata all’Europa. Secondo molti osservatori Londra non riesce a decidersi sulla direzione da prendere dopo il sì alla Brexit. E continua a rimandare le scelte. A Downing Street ammettono che al vertice europeo di fine giugno prossimo non si concluderà nulla e bisognerà aspettare ottobre. Ma quella sarà è l’ultima data utile per mettere un trattato nero su bianco. Prima del caos.

Photo credits: Twitter

Tags: Brexit Gran Bretagna Londra

Continue Reading

Previous: Caso Sissy Trovato Mazza, i familiari chiedono una proroga nelle indagini [VIDEO]
Next: Lunedì 4 giugno, le prime pagine dei giornali

Articoli recenti

  • Incendi devastanti nel sud della Francia: evacuazioni mentre le temperature salgono
  • Indonesia rischia di perdere lo status di mercato emergente: il piano di spesa di Prabowo spaventa gli investitori
  • Germania: oltre 5.100 morti per caldo nel primo semestre 2026
  • Bayreuth 2026, 150 anni di storia: il Festival affronta l’eredità antisemita di Wagner
  • Atletico Madrid ingaggia la stella mondiale Lee Kang-In dal PSG
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001