Omicidio Gloria Rosboch, Gabriele Defilippi esce dal carcere? Chiesto il permesso per fare la maturità

Gabriele Defilippi, il 24enne accusato e condannato in primo grado all’omicidio della professoressa di francese Gloria Rosboch, ha chiesto di fare l’esame di maturità in un istituto tecnico per conseguire il diploma in servizi socio-sanitari.

Il giovane condannato in primo grado a 30 anni di reclusione per aver commesso il brutale omicidio della professoressa di francese Gloria Rosboch, uccisa il 13 gennaio 2016 e il cui corpo è stato rinvenuto circa un mese dopo in una discarica vicino alla sua abitazione, ha chiesto di sostenere gli esami di maturità.  Gabriele Defilippi intende quindi diplomarsi, nonostante attualmente sia detenuto presso il carcere di Vallette di Torino, in una sezione a custodia aperta.

Il 24enne è considerato un detenuto modello ed ha fatto sapere di voler completare gli studi attraverso i suoi legali, chiedendo di voler sostenere gli esami di maturità in un istituto tecnico di Torino per conseguire il diploma in servizi socio-sanitari. La risposta in merito dalle autorità competenti non è ancora arrivata. 

Per la morte della professoressa Gloria Rosboch non è stato condannato soltanto Gabriele Defilippi. Stando quanto ricostruito dal pm nel processo, la donna era stata truffata da quest’ultimo, il quale le aveva estorto una cifra di circa 187 mila euro. Proprio per la paura di ciò Defilippi avrebbe ucciso la professoressa insieme all’amante Roberto Obert, un uomo più grande di lui con il quale si frequentava da diverso tempo. Quest’ultimo è stato condannato a 19 anni di reclusione per aver partecipato al delitto. Parallelamente si sta svolgendo inoltre il processo contro la madre di Gabriele Defilippi, Caterina Abbatista, la quale si trova al banco degli imputati con l’accusa di concorso in omicidio. Per lei la Procura ha chiesto una condanna a 16 anni. Il giorno della verità per lei si avvicina sempre più e per il prossimo 19 giugno è prevista la sentenza. 

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