Categorie: MondoPrimo Piano

Migranti morti in mare, la strage dei bambini [ATTENZIONE, IMMAGINI FORTI]

Pubblicato da
Domenico Coviello

Ci sono anche tre bambini in tenerissima età – quelli che vedete nella foto in alto – fra le vittime del naufragio avvenuto venerdì 29 giugno del gommone a est di Tripoli: si contano almeno 100 dispersi. Lo riferisce il sito Alwasat precisando che il gommone è affondato a sei chilometri dalla costa e i naufraghi messi in salvo sono 16.

“Sono stati ripescati i corpi di tre bambini“, scrive il sito Alwasat riferendo che sul gommone c’erano quasi 120 persone. I sopravvissuti sono stati portati in una località 25 km a est della capitale libica. “Fonti libiche: naufragio di un’imbarcazione a est di Tripoli che trasportava circa 100 migranti”: è il tweet dell’emittente Sky News Arabiya. “Guardie costiere libiche: salvataggio di 14 rifugiati e timori per un naufragio di circa 100 al largo delle coste di Tripoli”, scrive in un suo tweet un’altra emittente, Al Jazeera.

Nel frattempo, di fronte a una tragedia umanitaria di questa portata, di persone che muoiono in mazzo al mare per aver cercato disperatamente, dopo aver subito violenze inenarrabili, di raggiungere l’Italia nella speranza di una vita lontana dalla miseria e dalla fame, il nostro ministro dell’Interno, Matteo Salvini, intervenuto ieri a margine del Festival del Lavoro a Milano, sostiene che “l’Italia torna a contare in Europa” e che occorre “la chiusura dei porti alle ong”.

“Aspettiamo di leggere il documento – ha detto ieri Salvini commentano l’accordo, più formale che altro, raggiunto con l’Europa sul tema dei migranti – la svolta epocale è che una volta tanto l’Europa ha discusso documenti con i bisogni e le richieste italiane, mentre con i governi passati eravamo noi a inseguire gli altri. Adesso vogliamo vedere i numeri i soldi i fatti concreti. Per intanto, per quello che è di competenza del mio ministero, ma ho sentito anche il ministro delle infrastrutture Toninelli, anche noi emaneremo una circolare che chiude i nostri porti non solo allo sbarco, ma anche alle attività di rifornimento delle ONG che sono organismi che spesso sono al di fuori della legge e che sono indesiderati nei porti italiani”.​

Photo credits: Twitter 

Domenico Coviello

Pubblicato da
Domenico Coviello

Articoli Recenti

Attacco russo a centro aiuti ucraino: almeno 31 morti nel doppio colpo

Un attacco russo ha colpito una scuola-centro aiuti a Komyshuvakha il 2 novembre 2026, uccidendo…

04/11/2026

Abdul El-Sayed, il primo senatore musulmano degli Stati Uniti

Abdul El-Sayed diventa il primo senatore musulmano nella storia degli Stati Uniti, sconfiggendo Mike Rogers…

04/11/2026

Allarmi bomba su sette voli europei: evacuazioni precauzionali, nessun ordigno trovato

Il 3 novembre 2026 sette voli europei hanno ricevuto minacce di bombe quasi simultanee. Nessun…

04/11/2026

Karl Bushby torna in UK dopo 28 anni: 50mila km a piedi senza trasporti

Karl Bushby ha completato il suo straordinario giro del mondo a piedi nel 2026, percorrendo…

03/11/2026

Il Bhutan costruisce la ‘città della consapevolezza’ con 108 stupa buddhisti

Il Bhutan inaugura la città della consapevolezza con 40.000 volontari che costruiscono 108 stupa buddhisti…

03/11/2026

Cyberattacchi alle app di allarme: Russia e Ucraina si accusano a vicenda

Russia e Ucraina si accusano di cyberattacchi alle app di allarme dopo la tregua di…

03/11/2026