Cronaca

Omicidio Manuela Bailo, caccia all’arma e all’oggetto usato da Pasini per stordirla

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

Non si fermano le indagini riguardanti il brutale omicidio di Manuela Bailo, la 35enne di Nave, in provincia di Brescia, scomparsa nel nulla il 28 luglio scorso e il cui cadavere è stato rinvenuto dopo la confessione dell’amante nonché collega Fabrizio Pasini.

Proseguono le indagini riguardanti la morte di Manuela Bailo, la 35enne di Nave, in provincia di Brescia, scomparsa nel nulla il 28 luglio scorso e il cui cadavere è stato rinvenuto dopo la confessione dell’amante Fabrizio Pasini, avvenuta nella notte tra il 19 e il 20 agosto. Gli inquirenti stanno ricostruendo tassello dopo tassello gli ultimi istanti di vita dell’impiegata del Caf. Le prove fino a questo momento raccolte sembrano screditare la confessione dell’ex sindacalista, nonché collega della donna. 

Fabrizio Pasini aveva dichiarato di aver litigato con Manuela per futili motivi e che la loro discussione si era animata con urla e spintoni. Proprio una sua spinta, secondo Pasini, aveva fatto cadere la Bailo per le scale provocandone la morte. Dai primi riscontri dell’autopsia è emersa una frattura alla base del cranio di Manuela, ma tale ferita non è la causa del decesso. Inoltre, stando quanto evidenziato dalla Scientifica, sulle scale dell’abitazione della mamma dell’uomo non vi è alcuna traccia di sangue. Quest’ultime sono presenti invece in maniera copiosa nel bagno e nel garage. Il procuratore capo di Brescia ha inoltre rivelato che ad uccidere Manuela Bailo è stata presumibilmente la recisione della carotide, avvenuta con un’arma bianca.

Si cerca quindi il coltello con cui Fabrizio Pasini ha ferito plausibilmente Manuela. L’ex sindacalista aveva dichiarato durante l’interrogatorio di possedere nella portiera dell’auto due coltelli, uno da campeggio e l’altro appartenuto al padre, deceduto un paio d’anni fa. Quando i carabinieri hanno perquisito l’autovettura hanno però trovato una sola arma che, stando alle prime verifiche riportate dal Giornale di Brescia, non sarebbe compatibile con il taglio alla carotide della vittima. Gli inquirenti stanno quindi cercando l’altro coltello e anche l’oggetto contundente che Pasini avrebbe usato per stordire Manuela Bailo.

Photo Credits Facebook

Elisabetta Francinella

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

Articoli Recenti

Perù, Keiko Fujimori giura come presidente: il Paese svolta a destra

Il 28 luglio 2026 Keiko Fujimori giura come presidente del Perù, prima donna a ricoprire…

29/07/2026

Giappone, terremoto di magnitudo 7.1 a Kumamoto: oltre 13 morti e migliaia evacuate

Il 28 luglio 2026 un terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito Kumamoto nel sud del…

29/07/2026

Zinedine Zidane torna in panchina: la Francia affida a una leggenda la rinascita calcistica

Il 28 luglio 2026 Zinedine Zidane è stato ufficialmente nominato commissario tecnico della Francia, succedendo…

29/07/2026

Incendi devastanti in Francia e Spagna: ondata di calore estremo minaccia di peggiorare la crisi

Una nuova ondata di calore alimentata dal cambiamento climatico minaccia di intensificare i peggiori incendi…

29/07/2026

Keiko Fujimori presidente del Perù: il ritorno della famiglia al potere tra sicurezza e timori autoritari

Keiko Fujimori ha giurato come presidente del Perù il 28 luglio 2026, segnando il ritorno…

29/07/2026

WAFCON 2026 in Marocco: il torneo femminile africano riparte dopo mesi di ritardo

La WAFCON 2026 inizia a Rabat con 16 nazionali in gara dopo il rinvio di…

29/07/2026