Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2018
  • Agosto
  • 28
  • Omicidio Manuela Bailo, caccia all’arma e all’oggetto usato da Pasini per stordirla
  • Cronaca
  • Primo Piano

Omicidio Manuela Bailo, caccia all’arma e all’oggetto usato da Pasini per stordirla

Elisabetta Francinella 28/08/2018
Omicidio Manuela Bailo, Pasini aveva un piano? Caccia all'arma e all'oggetto usato per stordirla

Non si fermano le indagini riguardanti il brutale omicidio di Manuela Bailo, la 35enne di Nave, in provincia di Brescia, scomparsa nel nulla il 28 luglio scorso e il cui cadavere è stato rinvenuto dopo la confessione dell’amante nonché collega Fabrizio Pasini.

Proseguono le indagini riguardanti la morte di Manuela Bailo, la 35enne di Nave, in provincia di Brescia, scomparsa nel nulla il 28 luglio scorso e il cui cadavere è stato rinvenuto dopo la confessione dell’amante Fabrizio Pasini, avvenuta nella notte tra il 19 e il 20 agosto. Gli inquirenti stanno ricostruendo tassello dopo tassello gli ultimi istanti di vita dell’impiegata del Caf. Le prove fino a questo momento raccolte sembrano screditare la confessione dell’ex sindacalista, nonché collega della donna. 

Fabrizio Pasini aveva dichiarato di aver litigato con Manuela per futili motivi e che la loro discussione si era animata con urla e spintoni. Proprio una sua spinta, secondo Pasini, aveva fatto cadere la Bailo per le scale provocandone la morte. Dai primi riscontri dell’autopsia è emersa una frattura alla base del cranio di Manuela, ma tale ferita non è la causa del decesso. Inoltre, stando quanto evidenziato dalla Scientifica, sulle scale dell’abitazione della mamma dell’uomo non vi è alcuna traccia di sangue. Quest’ultime sono presenti invece in maniera copiosa nel bagno e nel garage. Il procuratore capo di Brescia ha inoltre rivelato che ad uccidere Manuela Bailo è stata presumibilmente la recisione della carotide, avvenuta con un’arma bianca.

Si cerca quindi il coltello con cui Fabrizio Pasini ha ferito plausibilmente Manuela. L’ex sindacalista aveva dichiarato durante l’interrogatorio di possedere nella portiera dell’auto due coltelli, uno da campeggio e l’altro appartenuto al padre, deceduto un paio d’anni fa. Quando i carabinieri hanno perquisito l’autovettura hanno però trovato una sola arma che, stando alle prime verifiche riportate dal Giornale di Brescia, non sarebbe compatibile con il taglio alla carotide della vittima. Gli inquirenti stanno quindi cercando l’altro coltello e anche l’oggetto contundente che Pasini avrebbe usato per stordire Manuela Bailo.

Photo Credits Facebook

Tags: Fabrizio Pasini Manuela Bailo

Continue Reading

Previous: Martedì 28 agosto, le prime pagine dei giornali
Next: Omicidio Noemi Durini, svelata l’ultima lettera sfogo di Lucio: ecco cosa scriveva prima di ucciderla

Articoli recenti

  • Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita
  • La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale
  • Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte
  • Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile
  • Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001