Firenze shock, caccia all’uomo e quartiere isolato dalla polizia. Ecco che cosa è successo

La mattina di mercoledì 29 agosto, in un bar nel quartiere dell’Isolotto a Firenze, prima ha aggredito una dipendente e poi, dopo essersi allontanato, è tornato armato di pistola e l’ha minacciata. 

+++ AGGIORNAMENTO ORE 13:53 – È finita la fuga di Rolando Scarpellini +++, artigiano ed ex giocatore del Calcio storico fiorentino, ricercato dopo le minacce con una pistola alla collega della fidanzata e poi alla stessa compagna. Ora si trova negli uffici della squadra mobile della questura dove viene interrogato. Secondo una ricostruzione sarebbe stato lui stesso a far sapere dove si era nascosto. L’informazione è arrivata a un ispettore della polizia postale. Agenti quindi sono andati in un appartamento di via Canova, non distante dalla sua casa, che è sempre nella zona dell’Isolotto. Scarpellini si è mostrato tranquillo con gli agenti. Avrebbe agito spinto da movente passionale.

 

Sembra che l’uomo, Rolando Scarpellini, un fiorentino di 48 anni, ex calciante (giocatore del Calcio Storico), conosciuto in città proprio per questo, cercasse l’ex compagna, anche lei dipendente del bar. Secondo alcuni testimoni il 48enne, uscito dal locale, avrebbe anche sparato alcuni colpi in aria, prima di scomparire nel nulla. Nel pomeriggio la polizia ha circondato la sua abitazione, in via Fedi, nello stesso quartiere, e interdetto per alcune ore la zona a tutti, residenti compresi.

Sembrava che il fuggitivo si fosse barricato in casa, armato. Sul posto oltre alle volanti anche gli uomini dell’Unità operativa di pronto intervento. Dopo circa un’ora e mezza, mentre su Twitter la polizia chiedeva di non transitare nella zona e ai residenti del quartiere di non uscire di casa, gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione verificando che l’uomo non era lì.

“Liberato” il quartiere, subito le ricerche si sono estese ad altre zone di Firenze, e non solo. In tutt’altra zona della città, dove l’uomo avrebbe un magazzino, sarebbero stati trovati quattro bossoli ma non è chiaro se siano stati esplosi nello stesso giorno e se a farlo sia stata la pistola del 48enne che sembra essere riuscito a far perdere le sue tracce. La polizia ha rafforzato la sua presenza nel quartiere con numerose pattuglie, come si legge in un altro tweet, anche per dare una risposta alle tante domande di cittadini che sui social si sono rincorse, non senza la diffusione di molte false notizie. Qualcuno ha anche scritto che c’era stata una sparatoria e che un uomo stava sparando ai passanti. Notizie chiaramente smentite dai fatti ma che hanno allarmato tutta la città.

Photo credits: Twitter

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