Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2018
  • Settembre
  • 11
  • Legionella, allarme da Brescia a Torino. Morta una donna, grave un ragazzo
  • Cronaca
  • Primo Piano

Legionella, allarme da Brescia a Torino. Morta una donna, grave un ragazzo

Domenico Coviello 11/09/2018

Sospetto caso di legionella a Torino. La vittima sarebbe una donna sessantenne deceduta in una clinica del capoluogo piemontese. A Brescia è invece in gravi condizioni un giovane di 29 anni. Secondo le prime indiscrezioni la signora piemontese potrebbe aver contratto il batterio mentre si trovava in vacanza. I sintomi si sarebbero manifestati al ritorno, di qui il ricovero in clinica. Stando al sito di Adnkronos la paziente aveva una situazione clinica compromessa da altre patologie e, al momento del ricovero, sarebbe stata affetta da polmonite, che i successivi accertamenti avrebbero riscontato legata a legionella. Sul caso sono in corso approfondimenti da parte dell’Ufficio d’igiene.

In Lombardia, intanto, si ha certezza di un decesso e 12 casi confermati di legionella. Questo l’ultimo bilancio accertato, come spiega Giulio Gallera, assessore lombardo al Welfare, nel corso del suo intervento in Consiglio regionale, sottolineando che “la legionella non si propaga bevendo acqua o per contagio tra persone: non c’è nessun motivo per chiudere le scuole” afferma, facendo il punto sull’allarme polmonite. Un 29enne bresciano è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva del San Gerardo di Monza, dopo aver contratto il batterio della legionella. Le sue condizioni sarebbero gravi ma stabili. “Il 70% delle persone che è stata colpita dalla polmonite – spiega l’assessore – sono uomini e tendenzialmente persone anziane over 60, con qualche eccezione come questo ragazzo di 29 anni. Tutte le persone, compreso questo ragazzo, avevano dei quadri clinici particolarmente complesso”. I Comuni interessati sono 70 nell’area di Brescia e Mantova, le persone ricoverate sono oltre 200. “Non sono le tubature degli acquedotti, stiamo cercando di capire come si sia sviluppato” il batterio, dice ancora Gallera. “La legionella non si propaga bevendo acqua, l’acqua si può bere. Non c’è problema nell’utilizzare l’acqua a casa -rimarca Gallera – così come non c’è nessun problema nel portare i figli a scuola visto che non si propaga per contatto”.

"Napoli come Raqqa": aggressione shock a ambulanza in codice rosso

Photo credits: Twitter

 

Tags: Brescia legionella Torino

Continue Reading

Previous: Martedì 11 settembre, le prime pagine dei giornali
Next: Mafia Capitale, sentenza shock su Buzzi e Carminati: riconosciuta l’associazione mafiosa

Articoli recenti

  • Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita
  • La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale
  • Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte
  • Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile
  • Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001