Reddito di cittadinanza: la card, il sito web. Come fare domanda

Una carta identica alla normale card Poste Pay. Stesso colore giallo e stessi loghi. E senza alcun riferimento al reddito di cittadinanza. Ma è a questo che si riferisce. Luigi Di Maio l’ha presentata due giorni fa.

DOVE PRENDO LA CARD, INDIRIZZO DEL SITO

I cittadini potranno andare in Poste con la tessera per ritirare il reddito. Il sito redditodicittadinanza.gov.it, intanto, è andato online. Sono disponibili tutte le informazioni dettagliate. Su cos’è il beneficio, i requisiti necessari per richiederlo e cosa bisogna fare per ottenerlo. Presentare la domanda, ritirare la carte, sottoscrivere i patti per il lavoro e l’inclusione sociale. Una sezione ad hoc è dedicata anche agli incentivi alle imprese che assumono i beneficiari.

LA PLATEA DEI BENEFICIARI

Secondo i dati Istat, il reddito di cittadinanza “potrebbe interessare 1 milione 308 mila famiglie”. Oltre la metà, il 57% al Sud. Nelle stime “752 mila vivono nel Mezzogiorno, 333 mila al Nord e 222 mila al Centro”. Calcolando le relative incidenze, si stima che le famiglie beneficiarie siano “il 9%” di quelle residenti nel Mezzogiorno, il 4,1% al Centro e il 2,7% al Nord.

FARE DOMANDA SUBITO: CAF, POSTE O SITO

Questi giorni di febbraio sono quelli in cui bisogna mettere a punto la documentazione. È necessario procurarsi il proprio Isee, che non dovrà superare i 9.360 euro. Ma questo è solo uno dei criteri. Che guardano anche al reddito familiare e al possesso di alcuni beni e acquisti. Per la richiesta bisogna rivolgersi a un Caf. Per chi poi desidera presentare la domanda direttamente dal sito, senza rivolgersi alle Poste, è necessario essere in possesso dello Spid.Si tratta della password che consente l’accesso a tutti i servizi della pubblica amministrazione. Dal 6 marzo cominceranno a essere accettate le domande, sia sul sito web che alle poste o presso un Caf (ma la convenzione non c’è ancora).

INPS RISPONDE VIA MAIL O SMS

Il ministero invia le domande all’Inps che in pochi giorni dovrà verificarerequisiti. E comunicherà l’eventuale accoglimento con una e-mail o con un Sms. La comunicazione arriverà anche alle poste che, in un tempo di circa 10 giorni, comunicheranno la data dell’appuntamento. Ci si dovrà presentare ad uno specifico ufficio postale per ritirare la Card. Si stima che le prime domande avranno la disponibilità del reddito di cittadinanza sulla Card entro la fine del mese di aprile.

PRESENTARSI AL CENTRO IMPIEGO

Entro 30 giorni dalla mail o sms dell’Inps che conferma l’accoglimento della domanda tutti i componenti della famiglia considerati adatti al lavoro (da 18 ai 65 anni se non studiano e non sono disabili) devono rivolgersi ad un Centro per l’Impiego o ad un patronato convenzionato con l’Anpal per firmare la “Did”, la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro.

I TUTOR DOPO L’ESTATE

A partire dal 6 di ogni mese si ricomincia. Le domande presentate saranno poi raccolte alla fine del mese e dopo la verifica consentiranno di ricevere il reddito alla fine del mese successivo. È previsto dopo l’estate l’arrivo dei primi tutor – i “navigator”. Saranno loro ad aiutare chi ha chiesto il reddito di cittadinanza alla ricerca di un nuovo lavoro o all’attivazione di un percorso di formazione.

Photo credits: Twitter

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