Caos rifiuti a Roma: l’assessore all’Ambiente si dimette, giunta Raggi spaccata

L’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Pinuccia Montanari, si è dimessa, venerdì 8 febbraio. La tormentatissima giunta capitolina, guidata dalla sindaca pentastellata Virginia Raggi, perde così un altro pezzo. La decisione  della Montanari è arrivata dopo la riunione di giunta che ha bocciato il bilancio 2017 dell’Ama, l’azienda che a Roma si occupa di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti. Una decisione a cui l’assessore è stata contraria.

A seguito dell’approvazione della delibera, con il mio voto contrario, in cui la giunta ha deciso di bocciare il progetto di bilancio di Ama relativo all’esercizio 2017, rassegno in modo irrevocabile le mie dimissioni da Assessore”, ha dichiarato Pinuccia Montanari “Per me non è più possibile condividere le azioni politiche e amministrative di questa giunta”.

Ritengo di fatto del tutto ingiustificata la bocciatura del bilancio“, ha insistito l’ormai ex assessore all’Ambiente. “Quest’atto getta un’azienda che dà lavoro a oltre 11.000 romani in una situazione di precarietà che prelude a procedure fallimentari”. La dichiarazione di Montanari è stata rilasciata all’Ansa che l’ha riportata online sul suo sito. “Do la solidarietà ai lavoratori dell’azienda e a tutti quelli che si sono sforzati sino ad ora per costruire e non per distruggere”, aggiunge.

Gli allarmismi su Ama sono del tutto infondati e ingiustificati – ha ribattuto molto polemicamente l’assessore al Bilancio di Roma Gianni Lemmetti -. L’azienda resterà pubblica e va verso un risanamento reale, mettendo al centro il servizio ai cittadini”. “Escludo categoricamente che Ama abbia bisogno di un concordato o di altre procedure concorsuali – ha affermato Lemmetti -. Quando è servito abbiamo avuto il coraggio di intraprendere quella strada. Non è il caso di Ama”.

 

L’incendio del dicembre 2018 all’impianto di smaltimento rifiuti in via Salaria a Roma

Photo credits: Twitter

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