Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2015
  • Dicembre
  • 31
  • Parkinson, per capire la malattia si arruolano coppie di gemelli
  • Salute e benessere

Parkinson, per capire la malattia si arruolano coppie di gemelli

Redazione 31/12/2015
Parkinson, per capire la malattia si arruolano coppie di gemelli
Segui Velvet News su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet News su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet News o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

La ricerca scientifica non smette mai di lavorare: la Fondazione Grigioni ha avviato uno studio molto importante per capire meglio la malattia del Parkinson. Per favorire la ricerca si stanno studiando le coppie di gemelli nelle quali almeno uno sia affetto dalla malattia o da sindromi simili: “I gemelli uguali (monozigoti) rappresentano un modello biologico straordinario: da un punto di vista genetico, due gemelli monozigoti sono assolutamente identici – si legge sul sito Parkinson.it – Anche i gemelli diversi (dizigoti), tuttavia, sono molto preziosi. Capire e studiare le differenze che hanno provocato la Malattia di Parkinson solo in uno di due gemelli (o, in altri casi, in tutti e due) consentirebbe probabilmente di scoprire la cause della malattia“.

I gemelli rappresentano un modello di studio molto prezioso, unico nel suo genere, nel caso in cui uno ha sviluppato la malattia e l’altro invece è sano. Il genoma è lo stesso, le informazioni genetiche per la costruzione delle proteine necessarie per fabbricare i neuroni e tutto il corpo sono gli stessi, ma evidentemente in un gemello c’è qualcosa interferisce con la corretta fabbricazione delle proteine, un fattore che impedisce alla macchina di funzionare correttamente.

“Questo fattore può essere qualcosa nell’ambiente o nello stile di vita“, spiega Carlotta Bolliri, biologa nutrizionista del Centro Parkinson. Lo studio, unico nel suo genere, prevede la compilazione di un diario alimentare per una settimana e la donazione di un piccolo campione di feci. Alcuni studi hanno già dimostrato che la modifica della flora batterica intestinale può avere un effetto positivo sulle condizioni generali di salute in alcune malattie croniche, come nei pazienti obesi. Sono oltre 20 anni che la Fondazione Grigioni avvia studi focalizzati sullo studio delle differenze tra chi ha la malattia del Parkinson e chi no: lo scopo è quello di avvicinarsi più possibile all’origine della malattia.

Foto by Twitter

Tags: Parkinson

Continue Reading

Previous: Capodanno, da Kim Kardashian a Barbara D’Urso, tutti gli outfit per lasciarsi ispirare
Next: Gatti Vs Cetrioli, video virale del 2015. Spiegata la ragione della reazione dei felini

Articoli recenti

  • Francia, il bilancio dei disordini: sabato di violenza nelle strade
  • Gaza, la fame avanza mentre il Programma Alimentare Mondiale taglia gli aiuti
  • Crollo a Nairobi, decine intrappolate: i soccorritori lottano contro il tempo
  • Parigi si rialza: i commercianti ripuliscono i negozi devastati
  • Taiwan accelera gli armamenti mentre Trump chiede più soldi per la difesa
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Condividi
Condividi
  • Advertising
  • Privacy
  • Termini
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.