Strage in Pakistan scoppia una bomba in ospedale, 93 morti

L’attentato più cruento dell’anno in Pakistan ha colpito un ospedale. Le vittime per il momento sono 93

Un attentato suicida ha colpito il Pakistan questa mattina 8 agosto nella città di Quetta, nella regione pachistana del Bulchistan. Il numero delle vittime è stato riferito al ministro da fonti ospedaliere. La squadra artificieri ha confermato che l’esplosione è stato un attacco suicida e che sono stati usati anche biglie di metallo per provocare più vittime. Sul posto, riferisce Ary News, sono state trovate due gambe e gli inquirenti ritengono che fossero quelle del kamikaze. L’emittente Samaa Tv scrive che l’incidente odierno ha superato ampiamente la strage di 75 morti compiuta a Pasqua in un parco giochi di Lahore.

strage

I PRECEDENTI

Tra il feriti c’è anche l’ex presidente della Bba, Baz Mohammad Kakar. L’attentatore voleva colpite gli avvocati pachistani da tempo nel mirino dei terroristi locali, che recentemente hanno avviato una campagna di assassini mirati. L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto il 3 agosto e ha visto il legale Jahanzeb Alvi ferito a morte lungo la Brewery Road. Dopo la sua morte, lo stesso Bilal Kasi aveva denunciato quanto sta avvenendo e per protesta aveva boicottato per due giorni i procedimenti penali in corso. A giugno, invece, era stato trucidato sulla Spini Road il rettore della facoltà di Legge della University of Balochistan, Barrister Amanullah Achakzai. Le azioni di oggi, finora non sono state rivendicate, ma gli investigatori ritengono possa essere opera di al-Qaeda o dei guerriglieri separatisti, anche se prevale la prima ipotesi, che operano nella provincia, sita al confine con l’Afghanistan e l’Iran. Il premier, Nawaz Sharif, ha condannato l’attentato e ha detto che “non permetterà a nessuno di perturbare la pace“.

Photo Credits: Twitter

Gestione cookie