Grenfell Tower di Londra, “Speriamo che i morti non siano più di 100”

Si teme una strage con decine di vittime nella Grenfell Tower di Londra. Giovedì 15 giugno il bilancio dell’incendio divampato nel grattacielo residenziale di 24 piani a North Kensington, nella notte fra il 13 e il 14 giugno, è di almeno 17 morti e decine di feriti. Ma i numeri sembrano destinati a crescere in modo drammatico. E la polizia ha fatto capire che i morti potrebbero arrivare a 100

Ore 20:14 – La polizia di Londra si augura che le vittime dell’incendio alla Grenfell Tower siano meno di 100: a dirlo è il comandante della operazioni, Stuart Candy, che non ha voluto dare indicazioni sulle stime fatte dalle autorità sui morti ma spera che il numero non sia “di tre cifre”.

Aggiornamento ore 12:28 –  Le vittime sono salite a 17 (non più 12). A comunicarlo, in conferenza stampa, un portavoce di Scotland Yard, che ha aggiunto che al momento nulla fa pensare a un atto di terrorismo. Una settantina i feriti, trasportati in diversi ospedali di Londra. Tra questi, 18 versano in condizioni critiche.

Le autorità, infatti, non si aspettano di trovare altre persone vive all’interno della torre. “Ci vorranno settimane per controllare tutto l’edificio”, afferma il capo dei vigili del fuoco, aggiungendo che ancora non si sa il numero esatto delle vittime. La stampa inglese denuncia: “La tragedia era evitabile“. È previsto che in giornata la premier britannica Theresa May visiti la zona colpita.

Grenfell Tower di Londra, "Difficile trovare altre persone vive nella torre bruciata"
Gloria Trevisan e il suo fidanzato Marco Gottardi

GLORIA E MARCO, I DUE ITALIANI DISPERSI

Tra i molti dispersi ci sono due giovani fidanzati italiani, Gloria Trevisan e Marco Gottardi, entrambi veneti: 27 e 28 anni rispettivamente, architetti, nella capitale britannica dal marzo scorso, residenti in un appartamento al 23° e penultimo piano del grattacielo. “Siamo stati al telefono con i ragazzi fino all’ultimo istante – ha raccontato il papà di Marco – poi ci hanno detto che l’appartamento era invaso dal fumo e le comunicazioni si sono interrotte”. Partiti dal veneto, da Camposampiero in provincia di Padova lei, da San Stino di Livenza, Venezia lui, i due fidanzati avevano scelto Londra per lavorare e vivere insieme. Ieri mattina il fratello di Gloria è partito per la capitale inglese, dopo che per tutta la mattinata i familiari avevano tentato invano di contattarli telefonicamente.

Grenfell Tower di Londra, "Difficile trovare altre persone vive nella torre bruciata"
Il post con cui Gloria Trevisan mostrava la vista su Londra dall’appartamento nella Grenfell Tower

PERCHE’ L’INCENDIO IN POCHI MINUTI HA DEVASTATO TUTTO?

Il rogo della Grenfell Tower ha scioccato la Gran Bretagna e il mondo intero: perché, e come è stato possibile, che nell’arco di pochi minuti, forse 15, un grattacielo di 24 piani sia stato avvolto e distrutto dalle fiamme? Oltremanica si parla sempre più di una tragedia annunciata dal comitato degli inquilini, il Grenfell Action Group, che aveva lanciato negli anni numerosi allarmi, rivolgendosi in primo luogo alla ditta proprietaria dell’immobile, la Kensington and Chelsea Tenant Management Organisation (KCTMO).

“INQUILINI TRANQUILLI LA TORRE È OK…”

Tuttavia la proprietà del colosso da 24 piani li aveva rassicurati affermando che era tutto in regola. La torre era stata sottoposta di recente a un lavoro di ristrutturazione da 8,6 milioni di sterline, fra cui un nuovo rivestimento con materiale isolante, che si era concluso nel maggio 2016.

RISTRUTTURAZIONE COI PANNELLI DI PLASTICA

Ma i residenti avevano avanzato forti dubbi sui lavori, sull’utilizzo massiccio di pannelli in plastica, quindi infiammabili, e sul fatto che i rischi di un incendio del palazzo rimanevano molto alti. Come se non bastasse le misure antincendio spiegate in appositi cartelli invitavano i residenti a chiudersi in casa e aspettare i pompieri.

L’ANTINCENDIO NON HA FUNZIONATO

Non solo, non ha funzionato il sistema antincendio e nemmeno gli spruzzatori che possono contenere la diffusione delle fiamme. Un fatto simile era accaduto nel 2009 nel sud di Londra, quando era divampato un incendio in un condominio, la Lakanal House, e in quel caso erano morte sei persone.

Grenfell Tower di Londra, "Difficile trovare altre persone vive nella torre bruciata"

Photo credits: Twitter; Facebook

 

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