Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2017
  • Luglio
  • 8
  • Bari, arrestato foreign fighter ceceno pro Isis. “Era pronto a immolarsi” [VIDEO]
  • Cronaca
  • Primo Piano

Bari, arrestato foreign fighter ceceno pro Isis. “Era pronto a immolarsi” [VIDEO]

Redazione Velvet News 08/07/2017
Bari, arrestato foreign fighter ceceno pro Isis. "Era pronto a immolarsi" [VIDEO]

Un presunto foreign fighter ceceno, E. B., 38 anni, è stato fermato dalla polizia a Bari. “Se domani mi chiamano per offrire me stesso lo devo fare per forza”, spiegava l’uomo, intercettato al telefono, a sua moglie, una donna russa di 49 anni, la sua volontà di martirio.

E.B., scrive il sito web dell’Ansa, avrebbe fatto parte del commando di jihadisti aderenti al gruppo terroristico “Emirato del Caucaso” che diede l’assalto alla Casa della Stampa di Grozny, la capitale della Cecenia, la notte tra il 3 e il 4 dicembre del 2014, in cui morirono 19 persone. Il ceceno, inoltre, avrebbe combattuto tra le file dell’Isis in Siria tra il 2014 e il 2015. Le indagini sono state svolte dalla Digos, coordinata dal procuratore distrettuale di Bari e dell’Antiterrorismo, mentre tutti gli accertamenti relativi al finanziamento del terrorismo sono invece stati eseguiti dal Gico della Guardia di Finanza.

Il gip del tribunale di Foggia, dopo aver convalidato il fermo, ha disposto nei confronti del ceceno la custodia cautelare in carcere. I reati ipotizzati nei suoi confronti sono associazione con finalità di terrorismo internazionale e istigazione a commettere delitti. All’uomo, segnalato dall’Aisi (Agenzia di informazione e sicurezza interna, ossia i servizi segreti) si è arrivati indagando sui foreign fighters ceceni dell’Isis in transito in Italia e in collegamento con i terroristi, sia in Siria sia negli altri paesi europei e del Caucaso. A fornire un apporto importante alle indagini sono state anche le autorità di sicurezza belghe in quanto il trentottenne era inserito in una rete di reclutatori e combattenti ceceni dell’Isis attivi proprio in Belgio.

Nell’ambito dell’indagine che ha portato al fermo del foreign fighter ceceno sono stati espulsi per motivi di sicurezza nazionale due fratelli albanesi di 26 e 23 anni, residenti a Potenza, e la donna russa di 49, che viveva a Napoli. I tre sarebbero stati indottrinati dal 38enne fermato a Bari che, nel caso della donna, aveva fatto una vera e propria attività di istigazione al martirio, spingendola a compiere attacchi suicidi con l’esplosivo. All’operazione hanno partecipato anche le Digos di Napoli, Foggia e Potenza.

Photo credits: Twitter, Facebook

Continue Reading

Previous: EDITORIALE DEL DIRETTORE
Next: Vicenza, giallo su morte 15enne in cura per frattura alla gamba

Articoli recenti

  • Regno Unito: Andy Burnham primo ministro, il piano decennale contro l’austerity
  • Nigeria: 19 milioni di bambini fuori dalla scuola per paura dei rapimenti
  • Ucraina lancia oltre 400 droni su Mosca dopo bombardamenti russi su Kyiv
  • Francia verso il divieto dei social media per i minori di 15 anni: primo paese UE
  • Ismael ‘El Mayo’ Zambada condannato all’ergastolo: fine di un’era per il cartello di Sinaloa
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001