Niccolò, 22 anni, ucciso in discoteca in Spagna. Il video shock [ATTENZIONE: IMMAGINI MOLTI FORTI]

Firenze piange Niccolò Ciatti, 22 anni, il giovane ucciso brutalmente in una discoteca in Spagna a Lloret de Mar in Catalogna. Nel fine settimana tre ragazzi hanno pestato a sangue fino a farlo morire. I tre sono stati arrestati dalla polizia. Quello che vedete è un video delle telecamere di sorveglianza del locale reso pubblico dal giornale online elPeriodico.com. Si è poi diffuso in Rete: inquadra il momento in cui il ragazzo viene pestato e colpito con un calcio al volto. In mezzo all’indifferenza di decine e decine di persone che stanno a guardare. Attenzione questo video è solo ed esclusivamente per un pubblico adulto e consapevole.

Ore 15:07 – Queste le dichiarazioni al Tg1 del padre di Niccolò: “Non sono essere umani ma bestie che hanno ammazzato mio figlio come un sacco di patate, non posso dire neanche come un cane perché neanche un cane si merita una fine cosi'”. “La cosa triste – sottolinea il padre – è che tutti, tutti sono stati a guardare impotenti, sarebbe bastato che forse qualcuno intervenendo poteva risparmiargli quelle pedate sulla testa, quelle botte al cuore che me l’hanno ammazzato”. L’aggressione è stata ripresa in un video delle telecamere del locale: “Ho visto la metà di questo video terribile – ha confidato l’uomo – perché come padre non ci sono riuscito, mi sono ripromesso anche di non farlo vedere a mia moglie ma lei lo ha già visto. Ora che ne ho visto un pezzo è la dimostrazione delle bestie che abbiamo di fronte”.

AGGIORNAMENTO ORE 12:30 – Secondo quanto scrive Michele Bocci sulla cronaca online di Repubblica Firenze, sono tre giovani ceceni – e non russi – di 20, 24 e 26 anni ad essere accusati di aver aggredito e ucciso Niccolò Ciatti. Sconvolti, gli amici di Niccolò che erano con lui in discoteca hanno parlato di “persone che sembravano esperte nelle arti marziali”.

L’assassinio di Niccolò è avvenuto in un locale notturno a Lloret de Mar, sulla Costa Brava. Il ragazzo proveniva da Scandicci, città limitrofa a Firenze, a ovest del capoluogo toscano. Secondo quanto riferito dal sindaco di Scandicci, Sandro Fallani, Niccolò Ciatti abitava nel quartiere di Casellina con la famiglia. “Siamo sconvolti – ha detto Fallani – è un episodio tremendo che ci ha toccato profondamente ed è necessario che si faccia chiarezza. Tutta la città è vicina ai familiari, faremo qualsiasi cosa per aiutarli, con l’affetto e con tutto il supporto necessario”.

Nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 agosto i Mossos d’Esquadra – la polizia della Catalogna – sono stati chiamati per un pestaggio in una discoteca a Lloret del Mar. Al loro arrivo hanno trovato il ragazzo italiano gravemente ferito; il giovane è deceduto dopo il suo trasferimento in ospedale. I tre presunti aggressori, di 20, 24 e 26 anni, avrebbero colpito il giovane con pugni, calci in faccia e in testa prima di darsi alla fuga. Sono stati catturati poco dopo sul lungomare di Lloret del Mar, ha indicato in un comunicato la polizia.

Le liti e le risse tra giovani turisti sono molto frequenti a Lloret del Mar, meta estiva che molte agenzie di viaggio europee offrono con la formula “tutto compreso”. La Catalogna è la regione spagnola più visitata e la terza più popolare a livello mondiale con 75 milioni di turisti nel 2016.  La Farnesina e il Consolato Generale d’Italia a Barcellona stanno seguendo sin dall’inizio il caso con la massima attenzione, fa sapere il ministero degli Esteri. “Il Consolato, che sta prestando alla famiglia ogni possibile assistenza, è in contatto con le autorità locali e al momento sono in corso accertamenti volti a chiarire la dinamica dei fatti”.

Il flash mob che scatena il panico collettivo: in Costa Brava...

Photo credits: Facebook; video credits: Twitter / @CPU_Police / CPU Policias Unidos

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