Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2017
  • Agosto
  • 30
  • Testimonianza chiave per la violenza di Rimini: “Ho visto in faccia gli stupratori”
  • Cronaca
  • Primo Piano

Testimonianza chiave per la violenza di Rimini: “Ho visto in faccia gli stupratori”

Martina Immi 30/08/2017

Nuovi inquietanti particolari continuano ad emergere sul tragico evento della violenza accaduta a Rimini ai danni di una turista polacca. Gli aggressori, prima di aggredire la coppia di turisti, hanno stuprato un trans peruviano: da lei arriva la testimonianza chiave per incastrare il branco.

Nella notte tra il 25 e il 26 agosto una coppia di turisti polacchi è stata vittima di una brutale aggressione: lui è stato picchiato e poi derubato, lei è stata violentata. Gli autori del terribile gesto non sono ancora stati identificati, ma grazie alle telecamere di sicurezza, il campo si è ristretto a una quindicina di persone. La polizia sta continuando le indagini per arrestare al più presto i responsabili della violenza e una nuova testimonianza chiave potrebbe accelerare l’arresto.

Sembra infatti che la violenza del branco non sia cominciata con la giovane coppia ma sia stata preceduta da una tentata aggressione ai danni di una coppia di Varese e uno stupro a una transessuale peruviana. Proprio la testimonianza della donna potrebbe essere la chiave di volta per identificare i colpevoli: “Ho visto in faccia gli stupratori di Rimini“, ha dichiarato agli inquirenti. “Erano brutali, ma ho cercato di mantenere la calma. Mi hanno sorpreso alle spalle strappandomi la borsa. Poi mi hanno trascinato dall’altra parte della strada, e ho perso le scarpe tagliandomi i piedi sulla strada”, continua la dichiarazione. La transessuale ha inoltre fornito una descrizione dettagliata degli aggressori: gli uomini sarebbero 4, due con la pelle più chiara e due con la carnagione scura.

Anche la coppia di Varese ha potuto fornire altri particolari alla polizia: “Appena imboccata la strada che porta al mare abbiamo notato due soggetti che ci seguivano in maniera sospetta. Ci siamo divisi e io ho iniziato a correre… Uno di questi è venuto da me e io ho iniziato a gridare aiuto ma l’uomo, minacciandomi con una bottiglia di vetro, mi ha costretto contro un muro e ha iniziato a palpeggiarmi su tutto il corpo. Io continuavo a urlare e così lui ha smesso perché stavo attirando l’attenzione dei residenti”. Per il momento non è chiaro se le due aggressioni possano essere ricondotte alle stesse persone, infatti solo due delle persone coincidono. Tuttavia permettono agli inquirenti di restringere almeno il campo.

Photo Credits Facebook

Continue Reading

Previous: Stupri di Rimini, Boldrini reagisce alle polemiche della Meloni: infuria la bufera sui social
Next: Migranti a Roma, ancora tensione: accoltellato un eritreo

Articoli recenti

  • Droni sulla Romania: tre abbattimenti in tre giorni, l’escalation aerea della guerra in Ucraina
  • Conflitto Israele-Palestina: raid in 20 villaggi della Cisgiordania, violenza dei coloni in aumento
  • Sparatoria a Seattle: tre morti al festival gastronomico, sospetto in custodia
  • Focolaio di Ebola nel Congo: 3.200 casi confermati e i primi trial vaccinali
  • India 2026: la rivolta Gen-Z contro lo scandalo degli esami scuote il governo Modi
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001