In Libreria

Questa settimana la rubrica di Velvet Mag “In Libreria” consiglia cinque novità editoriali: un grande thriller storico ai confini del mistero; l’avventura umana e musicale di un cantautore fra i più amati dagli italiani; un viaggio attraverso i capolavori dell’arte italiana; i migliori metodi di training mentale; l’ultimo capolavoro di Stephen King

La mappa da Vinci di Vittoria Haziel

Dalla basilica del Corpus Domini di Milano è stato rubato un quadro. Si tratta di un’opera di Davide Vicin, che reinterpreta Il cenacolo di Leonardo da Vinci. Insieme al dipinto è sparito anche il suo autore, un artista da sempre affascinato dall’enigma della Sacra Sindone. All’indagine ufficiale del commissario Coppola si affianca quella di due amici, Liza, studiosa di Leonardo, e Ivan, esperto di esoterismo. In una ricerca che sembra quasi una caccia al tesoro, Liza e Ivan s’imbattono in personaggi strani e inquietanti, una suora, autrice di una riproduzione della Sindone, un cardinale dalla condotta tutt’altro che ortodossa, e dovranno confrontarsi con complicati misteri, enigmi e simboli da interpretare. Ogni indizio sembra condurre inesorabilmente a Leonardo. Uomini di Chiesa e squadre di polizia, realizzatori di documentari e satanisti: tutti coinvolti in una corsa per la decifrazione dei messaggi lasciati sul telo di Torino dal più grande genio di tutti i tempi.

 

 

Sbam! di Lorenzo Jovanotti

Il libro è pubblicato in concomitanza con Oh, vita!, il disco di Jovanotti prodotto da Rick Rubin (uno dei più grandi produttori musicali di tutto il mondo). Un nuovo progetto editoriale, fortemente voluto da Jovanotti per accompagnare armoniosamente la sua nuova musica. Un’opera unica per scoprire attraverso le sue parole e il suo mondo le ispirazioni dell’artista più innovativo del nostro tempo. Sbam! è anche il titolo di un pezzo del nuovo album Oh, vita!, grande avventura umana e musicale. Sbam! è l’improvviso convergere di infinite linee in un nuovo big bang, un po’ più big e un po’ più bang. Sbam! è questo libro, che è anche una raccolta di racconti e visioni di autori di diversi mondi. Potrebbe essere il numero uno di una nuova rivista che mentre tutto è digitale e il mondo è una timeline, lei è di più: è sbam! sbam! sbam! sbam!

 

 

Dal mito alla favola bella di Vittorio Sgarbi

“Dal mito alla favola bella” continua il percorso di Vittorio Sgarbi per comporre una storia e geografia dell’arte in Italia. Con Venezia si apre, nel segno del mito, questo quinto volume, in una luce che, per l’ultima volta, si diffonde in tutta Europa. Dopo i fasti di Tiepolo, Canaletto e Canova, iniziano, infatti, esperienze artistiche meno clamorose, eppure non meno straordinarie. In un itinerario che, da Venezia, ci porta a Roma, a Napoli, risale in Toscana e in Emilia in un arco temporale che dalla seconda metà del Settecento ci conduce ai primi decenni del Novecento, approdiamo, infine, a Milano, alla soglia delle avanguardie e in un momento in cui l’Italia sembra recuperare, con Boldini e la Belle Époque, “la favola bella”, appunto, una nuova e diversa centralità.

 

 

 

La meditazione come cura di Daniel Goleman e Richard J. Davidson

Negli ultimi anni la meditazione è passata dall’essere una pratica elitaria a rimedio per risolvere qualunque problema, dal sovrappeso alle relazioni di coppia e al successo nel lavoro. La plasticità del cervello, per cui la struttura di questo organo è influenzata dalle emozioni e dagli stati mentali, è ormai ampiamente condivisa e ha aperto la strada a una serie di metodi di “training mentale” che si propongono di migliorare la vita emotiva e intellettuale. Daniel Goleman e Richard J. Davidson raccontano in questo libro il loro interesse più che trentennale per la meditazione e le ricerche fondamentali che li hanno resi dei luminari rispettivamente nella psicologia e nel neuroimaging, spiegando la verità medica su quello che la meditazione può fare veramente per noi, e come trarne il massimo beneficio. Facendo piazza pulita dei miti popolari e delle distorsioni pseudo scientifiche.

 

 

 

Sleeping beauties di Stephen e Owen King

Dooling è una piccola città fortunata del West Virginia, con una splendida vista sui monti Appalachi e lavoro per tutti. È a Dooling, infatti, che qualche anno fa è stato costruito un carcere all’avanguardia destinato solo alle donne, che siano prostitute o spacciatrici, ladre o assassine, o ancora tutte queste cose insieme. Ed è una di loro, in una notte agitata, ad annunciare l’arrivo della Regina Nera. Per il dottor Norcross, lo psichiatra della prigione, è routine, un sedativo dovrebbe sistemare tutto. Per sua moglie Lila, lo sceriffo di Dooling, poteva essere un presagio. Perché poche ore dopo, da una collina lì vicina, arriva una chiamata al 911, ed è una ragazza sconvolta a urlare nel telefono che una donna mai vista ha ammazzato i suoi due amici, con una forza sovrumana. Il suo nome è Evie Black. Intorno a lei svolazzano strane falene marroni e sembra venire da un altro mondo. Lo stesso, forse, dove le donne a poco a poco finiscono, addormentate da un’inquietante malattia del sonno che le sottrae agli uomini…

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