Il Mostro di Firenze e il serial killer Zodiac sono la stessa persona? Confessione shock

Il Mostro di Firenze e il serial killer Zodiac sono la stessa persona? Confessione shock

Un cittadino americano ex militare Usa ha confessato di essere l’autore materiale dei delitti avvenuti a Firenze fra il 1974 e il 1985, cioè quelli riconducibili al killer comunemente noto col nome ‘Mostro di Firenze’. Secondo una testimonianza inedita al vaglio in queste settimane dalla Procura di Firenze, l’uomo ha ammesso in una telefonata risalente ad alcuni mesi fa di essere il serial killer noto negli Stati Uniti d’America con il nome di ‘Zodiac’. L’autore della confessione shock è un ex funzionario americano in pensione, con una ventennale carriera nell’esercito degli Stati Uniti d’America e con conoscenze radicate sul territorio fiorentino.

Dalle pagine de ‘Il Giornale’ emerge una possibile svolta nel caso comunemente noto come quello del Mostro di Firenze: un cittadino americano ex militare Usa ha confessato di essere l’autore materiale dei delitti avvenuti a Firenze fra il 1974 e il 1985. Secondo un’inedita testimonianza al vaglio in queste settimane dalla Procura di Firenze, l’uomo ha ammesso in una telefonata di alcuni mesi fa di essere il serial killer conosciuto negli Stati Uniti d’America con il nome di Zodiac (l’autore di una serie di omicidi avvenuti in California, fra il 1966 e il 1974, poi rivendicati in alcune lettere inviate alla stampa e firmate con il nomignolo). Il cittadino americano avrebbe ammesso le proprie responsabilità durante una telefonata risalente all’11 settembre 2017, ma che è stata riportata ufficialmente agli inquirenti il primo marzo di quest’anno.

Il documento in possesso della Procura di Firenze e arrivato al quotidiano ‘Il Giornale’ attraverso la rivista ‘Tempi’ è corroborato da dati biografici e dalla soluzione di quattro indovinelli sull’identità del serial killer Zodiac, che contengono in effetti il nome e il cognome dell’uomo.

L’autore delle confessioni shock è un ex funzionario americano in pensione, con conoscenze radicate sul territorio fiorentino. Nella sua ventennale carriera nell’esercito degli Stati Uniti d’America è stato coinvolto soltanto in un sospetto episodio di sangue avvenuto in Vietnam.

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