Tragedia atroce in piscina: ragazza di 13 anni muore “risucchiata”

Una ragazza di 13 anni di Morolo (Frosinone) è deceduta per le conseguenze di un incidente apparentemente folle e assurdo avvenuto nella piscina di un Grand Hotel a Sperlonga (Latina).

La ragazzina, il cui nome è Sara Francesca Basso secondo quanto riporta il sito dell’Ansa, è morta oggi 12 luglio, nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita dopo il ricovero avvenuto a Roma nel pomeriggio di mercoledì 11 luglio. La 13enne si trovava in vacanza con la famiglia presso il Virgilio Grand Hotel a Sperlonga quando, nel corso di un bagno in piscina, è stata “aspirata” fatalmente dal bocchettone subacqueo per il ricambio dell’acqua che l’ha trattenuta e le ha impedito di tornare in superficie.

Secondo quanto riporta su Corriere.it Rinaldo Frignani, a un certo punto, rendendosi conto che c’era qualcosa di grave che stava accadendo, è intervenuto un turista americano, assieme ad altre persone. Gli improvvisati soccorritori sono così riusciti a staccare la piccola dall’impianto che l’aveva di fatto risucchiata. In arresto cardiaco, la giovanissima è stata soccorsa da un medico che è riuscito nella procedura di rianimazione affidandola poi al 118 per il trasporto d’urgenza al Gemelli.

Ma alle quattro di notte la tredicenne è morta. Sul caso indagano ora i carabinieri della compagnia di Sperlonga e del reparto operativo di Latina. Sentiti i responsabili dell’albergo e gli addetti alla manutenzione della piscina per capire se ci siano sistemi di sicurezza nella vasca e perché non siano entrati in funzione. Nel frattempo sono state sequestrate le componenti dell’impianto.

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Photo credits: Twitter

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