In Libreria

Questa settimana la rubrica di Velvet Mag “In Libreria” consiglia 5 novità editoriali: l’autobiografia della ex First Lady Michelle Obama, che potrebbe candidarsi alle presidenziali Usa del 2020; la lotta di uomo per la sopravvivenza nella prigione più spietata del mondo; i bastardi di Pizzofalcone alla ricerca di una insegnante scomparsa nel nulla; una lunga e gioiosa scorribanda nell’arte del Novecento compiuta da Vittorio Sgarbi; vita e miracoli di Kobe Bryant, immortale re del basket degli Stati Uniti

Becoming – La mia storia di Michelle Obama
Grazie a una vita ricca di traguardi perseguiti con determinazione, Michelle Obama è considerata una delle donne più forti e iconiche dei nostri giorni. Da First Lady degli Stati Uniti d’America – la prima afroamericana a ricoprire questo ruolo – ha contribuito a creare la Casa Bianca più accogliente e inclusiva della storia, diventando una energica sostenitrice della causa delle donne e delle ragazze negli Stati Uniti e nel resto del mondo, modificando radicalmente il modo in cui le famiglie possono vivere una vita più sana e attiva, e restando al fianco del marito mentre guidava l’America attraverso alcuni dei suoi momenti più difficili. Nel suo memoir, un’opera di profonda riflessione e di grande forza narrativa, Michelle Obama inviterà i lettori nel suo mondo, raccontando le esperienze che l’hanno formata, dalla sua infanzia nel quartiere di South Side a Chicago agli anni di lavoro, fino al periodo trascorso nella casa più famosa del mondo. Un libro che prefigura la possibile candidatura della Obama alle primarie del Partito democratico in vista delle Presidenziali Usa del 2020.

Una preghiera prima dell’alba di Billy Moore

Billy Moore era andato in Thailandia per sfuggire a un presente di tossicodipendenza e alcolismo. Ma proprio mentre stava riuscendo a disintossicarsi, non resiste alla tentazione e prova la potentissima yaba, detta anche “la droga della pazzia”, una metanfetamina dagli effetti devastanti. La vita di Moore è di nuovo in bilico tra dipendenza e criminalità: si guadagna da vivere con combattimenti di boxe illegali, fino a quando non viene arrestato e imprigionato a Klong Prem, un luogo in cui la vita non ha più alcun valore. Il giovane inglese si trova così a dover fronteggiare un ambiente ostile, in cui le uniche regole sono quelle senza pietà delle bande di carcerati thailandesi, e la violenza è il solo linguaggio che tutti possono capire. Billy, forte del suo passato di pugile, impara la disciplina del Muay thai, l’arte del combattimento thailandese. Dopo tre lunghi anni, la sua forza e la sua determinazione, unite a un po’ di fortuna, gli doneranno una seconda, insperata possibilità.

 

 

Vuoto di Maurizio De Giovanni

Un’insegnante di liceo scompare nel nulla e i Bastardi di Pizzofalcone, che a dispetto dei tanti nemici interni al corpo di polizia sono ormai una delle migliori squadre investigative della città, hanno il compito di ritrovarla. O almeno di ritrovare il suo corpo. Nella completa assenza di indizi, Lojacono e i suoi colleghi saranno costretti a indagare negli angoli oscuri di esistenze che sembrano del tutto normali, portando alla luce, infine, le ragioni di un odio mortale.

 

 

 

 

 

 

 

Il Novecento – Volume I di Vittorio Sgarbi

Dal Trecento all’Ottocento, fino a Tiepolo e Canova, l’Italia è stata il luogo privilegiato della manifestazione dello Spirito del mondo, che poi, improvvisamente, si trasferisce in Francia con gli impressionisti – scrive Vittorio Sgarbi -. Negli anni cinquanta del dopoguerra, lo Spirito del mondo si sposta in America, con Jackson Pollock, i grandi pittori dell’Informale e, nel 1958, con la Pop Art. E l’Italia? Piero della Francesca ‘accade’ nel 1450 ma ritorna ad accadere nella consapevolezza dei pittori francesi come Seurat; e, ancora, Piero ‘riaccade’ con il Cubismo e con Morandi. Senza Piero della Francesca sarebbe impensabile Balthus. Quindi l’accadere in un luogo dello Spirito del mondo è un accadere ‘per sempre’, vuol dire ‘eternarsi’. La storia dell’arte del Novecento è un percorso altalenante tra fenomeni che sono ormai delocalizzati rispetto all’Italia, che deflagrano altrove ma restano consapevoli dello spirito italiano, come avviene per i pittori futuristi o per Giorgio de Chirico, un artista greco, diventato italiano, che vive a Parigi….

The Mamba Mentality di Kobe Bryant

Vent’anni di carriera nella stessa squadra, i Los Angeles Lakers, 5 Titoli NBA, due ori olimpici, un’infinità di record personali. Kobe Bryant ha letteralmente rivoluzionato la pallacanestro, prima di ritirarsi nel 2016 scrivendo una toccante lettera d’addio al basket che è diventata un cortometraggio animato premio Oscar nel 2018. In questo magnifico libro illustrato Kobe (autosoprannominatosi “Black Mamba” dal nome di uno dei serpenti più letali e rapidi in natura) racconta il suo modo di intendere il basket: le sfide sempre più dure lanciate a se stesso e ai compagni in ogni allenamento, i riti per trovare la carica o la concentrazione, tutti i retroscena della preparazione ai match e i motivi per cui, semplicemente, per lui perdere non è mai stata un’opzione. E ancora: la volontà di superare il dolore e rinascere ogni volta più forte…

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