Scontro Italia-Francia, Mattarella invitato da Macron. “Di Maio e Salvini si sono rammaricati…”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale l’Ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset. Il diplomatico gli ha consegnato una lettera del Presidente Macron. Un invito a compiere una visita di Stato in Francia.

Mattarella, nel ringraziare, ha cordialmente accettato l’invito. L’ambasciatore di Francia, Christian Masset, è infatti rientrato a Roma, proprio venerdì 15 febbraio. La scorsa settimana, il 7 febbraio, era stato richiamato a Parigi per consultazioni dal presidente Macron.

Dall’Eliseo era giunta una durissima nota a Roma. “Per diversi mesi la Francia è stata oggetto di ripetute accuse, attacchi infondati e pretese assurde”, si affermava da parte francese accusando il governo italiano. Gli attacchi erano definiti “senza precedenti” dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

La nota e il richiamo a Parigi dell’ambasciatore erano arrivati dopo dure polemiche, da parte di Di Maio, di Di Battista e dello stesso Salvini contro la Francia su vari fronti. Dai migranti cacciati indietro a Ventimiglia al franco “coloniale” in Africa, il franco Cfa. Fino alla sede del Parlamento europeo a Strasburgo “marchetta ai francesi”.

Ma soprattutto a causa dell’incontro – questa almeno appare agli osservatori la goccia che ha fatto traboccare il vaso – di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista con i leader dei gilet gialli: il movimento di dura protesta che da mesi quasi ogni sabato paralizza la Francia.

Mattarella ha telefonato a Macron, i presidenti si sono parlati – ha riferito la ministra francese per gli Affari europei, Nathalie Loiseau -. Hanno ribadito quanto sia importante l’amicizia tra Francia e Italia. Abbiamo ascoltato dei leader politici che si erano lasciati andare a parole o comportamenti francamente non amichevoli e inaccettabili, mostrare rammarico“, ha evidenziato Nathalie Loiseau.

Abbiamo udito Salvini dire che non voleva una guerra con la Francia – ha continuato la Loiseau – e abbiamo sentito Di Maio dire cose complicate. Ma era stato lui a mettersi da solo in una situazione molto complicata. Credo che gli italiani abbiano bisogno della Francia, quindi lavoriamo insieme”. “Sono contento, polemica chiusa” ha detto, dal canto suo, Matteo Salvini.

Sergio Mattarella con l’ambasciatore francese Christian Masset il 15 febbraio al Quirinale

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