Djokovic in campo negli Us Open senza vaccino. Il virologo: “Scelta giusta”

Massimo Ciccozzi, direttore dell’Unità epidemiologica dellUniversità Campus Biomedico di Roma, in esclusiva a Velvetnews.it

La sua esclusione al torneo di Indian Wells, a causa della mancata vaccinazione contro il Covid-19, aveva causato numerose polemiche. Novak Djokovic si era augurato di poter disputare gli Us Open e di non perdere un altro torneo, dopo aver rinunciato ancheagli Australian Open dello scorso anno.

Le ultime notizie arrivate dagli Stati Uniti sono state accolte con soddisfazione, dall’entourage del giocatore e da tutti i suoi tifosi. Washington ha infatti ufficialmente annunciato la fine delle restrizioni anti-Covid per i viaggiatori internazionali. Una notizia che ha cambiato drasticamente la situazione, regalando al 35enne serbo, numero uno al mondo, la possibilità di prendere parte  al prestigioso torneo di tennis. 

Novak Djokovic può tornare a giocare gli US Open e  tutti i tornei che si disputano negli Stati Uniti.  Il tennista serbo, numero uno al mondo e vincitore di 22 tornei del Grande Slam, negli ultimi anni era stato costretto a saltare ogni torneo a stelle e strisce a causa della sua scelta di non vaccinarsi contro il virus. Clamorosa la vicenda relativa agli ultimi Australian Open: Djokovic fu espulso dopo essere rimasto una settimana chiuso in un hotel, impossibilitato a prendere parte al torneo.

Massimo Ciccozzi, direttore dell’Unità epidemiologica dell’Università Campus Biomedico di Roma e massimo esperto nella diffusione del Covid-19, ha commentato per Velvetnews.it questa scelta: “Mi sembra una decisione più che corretta. Se non c’è un obbligo vaccinale e l’atleta ha un tampone negativo, per quale motivo non dovrebbe prendere parte ad una manifestazione sportiva? In Italia durante il Festival di Sanremo non sono stati bloccati cantanti che non erano vaccinati. Non vedo perchè nel tennis, si doveva prendere una decisione diversa”.

Il professor Ciccozzi su Djokovic – Velvetnews.it

Djokovic non aveva potuto disputare anche ultimi due Masters 1000 a Indian Wells e Miami. Ma la politica degli Stati Uniti cambierà dal 12 maggio, consentendo al serbo di tornare a Flushing Meadows in agosto. “Oggi annunciamo che l’amministrazione porrà fine ai requisiti del vaccino Covid-19 per i dipendenti federali, gli appaltatori federali e i viaggiatori internazionali alla fine della giornata dell’11 maggio, lo stesso giorno in cui termina l’emergenza sanitaria pubblica Covid-19”, ha dichiarato la Casa Bianca in un comunicato come riportato dalla Bbc. Ora potrà nuovamente mettersi in evidenza in uno dei tornei più rappresentativi e prestigiosi.

 

 

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