Migranti: segnali di distensione tra Meloni e Macron al Consiglio d’Europa

Consiglio d'Europa: segnali di distensione tra Meloni e Macron
Consiglio d'Europa: segnali di distensione tra Meloni e Macron (Ansa Foto) - velvetnews.it

Segnali di distensione sono arrivati tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni al vertice del Consiglio d’Europa a Reykjavik. 

Dopo le critiche del ministro dell’Interno francese Gerarld Darmanin dei giorni scorsi al governo italiano, il Capo dell’Eliseo, arrivando al summit ha dichiarato: “Lavoreremo insieme”. E fonti vicine alla premier italiana hanno assicurato che tra Macron e Meloni c’è un “clima di grande cordialità”. 

La guerra in Ucraina

Il popolo ucraino non sta difendendo solo la patria ma i valori fondanti dell’identità europea: la libertà, la democrazia, la giustizia, l’uguaglianza tra gli uomini”. Queste le parole di Meloni al Consiglio d’Europa, dove si è parlato della guerra in Ucraina. “Noi faremo la nostra parte per garantire un futuro di libertà, di integrità, di democrazia che merita. Il futuro europeo che merita. Per questo l’Italia ha immediatamente aderito all’accordo promosso dal Consiglio d’Europa per istituire il registro dei danni causati dalla guerra, perché non vi sia impunità”.

G7 a Hiroshima: di cosa si parlerà

Dopo il Consiglio d’Europa, la presidente del Consiglio ha lasciato Reykjiavik per dirigersi a Hiroshima, dove si terrà la riunione del G7.

Tra i temi che verranno affrontati, il rafforzamento dell’ordine internazionale sulla base dello stato di diritto, in particolare alla luce dell’invasione russa in Ucraina che ha anche una ricaduta nell’Indo Pacifico, in relazione alle tensioni attorno a Taiwan. Inoltre, in agenda c’è il rafforzamento del Sud globale, con l’impegno dei Paesi del G7 ad affrontare le preoccupazioni di questi Paesi, causate anche dalla guerra in Ucraina e dalla crisi alimentare. 

Sul fronte economico, il G7 dovrà affrontare la questione delle sicurezza delle catene di approvvigionamento, come le politiche non di mercato e sulla coercizione economica. Ancora, il clima e la transizione energetica, confermando l’obiettivo emissioni zero entro il 2050 posto dall’Accordo di Parigi. Si parlerà anche i sanità, sviluppo sostenibile, uguaglianza di genere, diritti umani, digitalizzazione, scienza e tecnologia.

Il videocollegamento con l’Emilia Romagna

Intanto ha partecipato in videocollegamento dal Giappone al vertice del Comitato operativo presieduto dal ministro Nello Musumeci nella sede della Protezione Civile, che si è tenuto sull’emergenza maltempo che sta colpendo l’Italia e in particolare l’Emilia Romagna.

Meloni ha ribadito la massima disponibilità da parte del governo per supportare la Regione nell’emergenza.