Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2023
  • Maggio
  • 19
  • Meloni-Trudeau: il botta e risposta in Giappone sui diritti Lgbtq+
  • Mondo
  • Primo Piano

Meloni-Trudeau: il botta e risposta in Giappone sui diritti Lgbtq+

Angelo Bianco 19/05/2023
Meloni-Trudeau: botta e risposta sui diritti Lgbtq+ in Giappone

Meloni-Trudeau: botta e risposta sui diritti Lgbtq+ in Giappone (Ansa Foto) - velvetnews.it

Segui Velvet News su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet News su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet News o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Un botta e risposta sui diritti Lgbtq+ è avvenuto tra il primo ministro Justin Trudeau e la premier Giorgia Meloni, in Giappone, durante un bilaterale prima del G7.

A dare la notizia, un comunicato sul sito della presidenza canadese. Secondo i media, Trudeau si è detto “preoccupato da alcune” delle posizioni “che l’Italia sta assumendo in merito ai diritti Lgbt”.

La risposta di Meloni

Non si è fatta attendere la replica della presidente del Consiglio italiano, che come si legge nel comunicato canadese, “ha risposto che il suo governo sta seguendo le decisioni dei Tribunali e non si sta discostando dalle precedenti amministrazioni”.

Subito Meloni ha spiegato, durante l’intervento nella prima sessione del G7 sull’economia globale, che “c’è stata una lettura superficiale dei rischi della globalizzazione, si sono rafforzate le autocrazie, le democrazie si sono indebolite. Dobbiamo riprendere il controllo delle catene strategiche del valore”.

Magi (Più Europa): “Sono imbarazzato”

Dall’Italia non si sono fatte attendere le opposizioni. Il segretario di Più Europa Riccardo Magi, su Twitter ha scritto: “Da italiano e da europeo sono sinceramente imbarazzato. Siamo nel 2023, al G7, tra i grandi del mondo, e ancora dobbiamo essere richiamati per i diritti negati alla comunità Lgbti+. Imbarazzato perché rispetto al Canada e a un premier liberare, quale è Justin Trudeau, che nel corso della sua amministrazione ha legalizzato la cannabis, l’Italia è il buco nero dell’Europa sui diritti. Imbarazzato per le persone Lgbti+ che vivono in Italia e per l’isolamento internazionale a cui il governo Meloni sta relegando il nostro Paese”.

Boldrini: “Perché stupirsi? Questo governo ha affossato il ddl Zan”

“Perché stupirsi se Trudeau nell’incontro con Meloni si dice preoccupato per le posizioni sui diritti Lgbt, quando la destra ha affossato il ddl Zan? Questo governo oscurantista, non riconosce i diritti, danneggia l’immagine dell’Italia in tutto il globo terracqueo”. Così Laura Boldrini su Twitter.

Tags: diritti lgbtq+ Giappone meloni trudeau

Continue Reading

Previous: Silvio Berlusconi sta meglio: dimesso oggi dall’ospedale San Raffaele
Next: Disastro Emilia Romagna: sale il numero delle vittime, torna la pioggia

Articoli recenti

  • Sparatoria nella piazza principale di Cracovia: la città sotto choc
  • Trump conferma gli attacchi agli impianti nucleari iraniani: «Non è una guerra»
  • Ucraina, attacco russo su Kiev: missili e droni colpiscono le infrastrutture energetiche
  • Cristiano Ronaldo dice addio alla nazionale portoghese
  • Stephen Miller alla Casa Bianca: l’architetto della linea dura sull’immigrazione torna al potere
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Condividi
Condividi
  • Advertising
  • Privacy
  • Termini
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.