Estate torrida, record di consumi elettrici

Dopo un luglio da primato, ad agosto la domanda di energia sale di quasi 5 punti percentuali. Secondo i dati di Terna, da inizio anno il fabbisogno è in ripresa del 2%.

Complice un’estate molto calda, con temperature ben al di sopra delle medie del periodo, la domanda di energia elettrica ha superato i valori record che resistevano da diversi anni. A certificarlo sono i dati di Terna, la società presieduta da Catia Bastioli e guidata da Matteo Del Fante che gestisce la rete elettrica nazionale: dopo un luglio da primato (+13,4%), anche ad agosto l’asticella dei consumi è salita rispetto allo stesso mese del 2014. Con 24,9 miliardi di kWh richiesti, la crescita rispetto ad agosto del 2014 è pari al +4,8%. Depurando il valore dall’effetto temperatura e calendario, l’aumento è in parte attenuato (+2,1%): infatti, va considerato che quest’anno agosto ha avuto un giorno lavorativo in più (21 contro i 20 del 2014) e una temperatura media mensile superiore di quasi 2 gradi centigradi.

Questi valori confermano come ormai il clima estivo abbia un effetto molto importante sulla domanda di energia: i condizionatori e i sistemi di refrigerazione spingono al massimo i consumi di corrente, molto più che quelli per il riscaldamento d’inverno. Il primato di energia richiesta il 21 luglio di quest’anno, con oltre 59mila MW, non fa che confermare un trend in atto ormai da vari anni, cioè il graduale avvicinamento prima, e il sorpasso poi, avvenuto nel 2006, della punta estiva di fabbisogno rispetto a quella invernale.

Dopo anni con segno negativo, nel 2015 i consumi di energia elettrica in Italia stanno mostrando segni di ripresa e stabilizzazione, prova ne è che nei primi 8 mesi dell’anno (gennaio-agosto) il dato è in aumento del 2% se confrontato con il corrispettivo periodo del 2014. Il profilo del trend indica, al momento, un andamento positivo, anche se è presto per avere una stima dell’intero 2015. Ad ogni modo, sui consumi elettrici del 2015 le previsioni di Terna danno un obiettivo potenziale di crescita complessiva dell’1%: questo è il valore indicato nell’ultimo Piano di Sviluppo della Rete redatto dalla società, in cui nel periodo 2013-2024, secondo uno scenario di sviluppo, Terna stima un’evoluzione della domanda di energia elettrica con un tasso medio annuo del +1%.

Tornando ai dati di agosto, a trainare la domanda elettrica è stato principalmente il Nord Italia: oltre il 40% dei consumi, infatti, si registra nel settentrione, mentre la rimanente quota è suddivisa tra Centro (31%) e Sud (28%). In termini di maggior incremento, il dato più rilevante spetta invece proprio al Centro Italia, con una crescita del 5,5% rispetto ad agosto del 2014. Ma come è stata prodotta l’elettricità di agosto? Dall’analisi di Terna – disponibile sul sito www.terna.it nella periodica pubblicazione “Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico”, consultabile alla voce “Sistema elettrico” nella sezione dedicata al Dispacciamento – si evince che la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per il 90,3% con produzione nazionale e per la quota restante (9,7%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, inoltre, la produzione nazionale netta (22,6 miliardi di kWh) è in aumento del 2,6% rispetto ad agosto dello scorso anno. Quanto alle fonti di produzione, ad agosto registrano un segno positivo quelle termoelettrica (+20,7%), fotovoltaica (+9,1%) e geotermica (+2,1%). In calo, invece, le fonti idroelettrica (-33,8%) ed eolica (-23,7%).

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