Cannabis legale: Il voto della Camera previsto per il 25 luglio

Il decreto legge sulla legalità della Cannabis, sostenuto da 220 deputati e 73 senatori e promosso dal sottosegretario Benedetto Della Vedova, arriva in Aula

La cannabis per uso personale e medico può essere legale. Questo è il parere degli esperti interpellati dalle commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera. Un anno dopo la deposizione del testo approderà il 25 luglio alla Camera il decreto sulla legalizzazione della Cannabis per uso personale e medico; il ddl portato avanti dall’Intergruppo parlamentare composto da 220 deputati e 73 senatori, promosso dal sottosegretario Benedetto Della Vedova.

La discussione sulla legalizzazione o meno della Cannabis ha da sempre acceso i dibattiti politici italiani. Promotori della battaglia sulla legalizzazione sono stati i radicali e sopratutto il loro leader, recentemente scomparso, Marco Pannella (LEGGI ANCHE: MARCO PANNELLA, LA STORIA DEL LEADER DEI RADICALI E LE SUE BATTAGLIE). Secondo molte statistiche tra cui anche il parere di Carla Rossi, docente di statistica medica presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata, le leggi più restrittive non fanno diminuire i consumatori di Cannabis, anzi il contrario. In Italia, dove la legge è più dura, si registra un uso più alto della cannabis rispetto al Portogallo, in cui la normativa è più tenera (ma non c’è la legalizzazione), e alla Polonia, in cui non è obbligatoria l’azione penale contro chi viene scoperto in possesso. In Francia, dove la legge è ancora più restrittiva rispetto all’Italia. Nel nostro paese l’uso di cannabis è illegale, l’uso esclusivamente personale è depenalizzato ma punito con sanzioni amministrative, come il ritiro della patente, del porto d’armi e del permesso di soggiorno. Ecco una cartina con i paesi in cui l’uso della Cannabis è legale.

Cannabis

Nel gennaio del 2016 è arrivato il via libera per l’uso della cannabis in ambito medico. I pareri dei politici su questo argomenti si sono sempre divisi su due fronti: per Gasparri la legalizzazione è una storia assolutamente da evitare, mentre il leader del carroccio Matteo Salvini preferisce alla cannabis la legalizzazione della prostituzione. Per Nichi Vendola leader di Sel la legalizzazione è necessaria per fermare i trafficanti e le organizzazioni criminali che controllano lo spaccio degli stupefacenti.

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