“20 terroni morti, che grande notizia!”: su Facebook il post della vergogna

Mentre tutta l’Italia è sconvolta dalla strage del disastro ferroviario in Puglia, su Facebook accade l’inimmaginabile. Un utente pubblica un post razzista riferito alle vittime

20 terroni deceduti…Grande notizia…non sono tanti, ma è pur sempre meglio di niente” Non è uno scherzo di pessimo gusto, ma quello che un utente ha pubblicato su Facebook dopo la strage del disastro ferroviario in Puglia. (LEGGI ANCHE: DISASTRO FERROVIARIO: I NOMI DELLE VITTIME) Mentre i parenti delle vittime piangono i loro cari e i soccorritori cercano ancora i resti dei dispersi tra le lamiere, su Facebook è comparso il post vergognoso.

Che dio benedica i malfunzionamenti e i disagi</strong>”, si continua a leggere nello status su cui è pubblicata anche la foto dell’incidente ferroviario. Inutile dire che il post sta facendo il giro del web, accompagnato da una valanga di commenti e offese contro l’autore di questo gesto inaccettabile. Il profilo risulta privato, ma è già stato segnalato alla Polizia Postale.

face2

Contro il post della vergogna si sono scagliate le volontarie del Ser di Corato, le prime a prestare soccorso sul luogo del disastro ferroviario, furibonde mentre prendono parte ai soccorsi. “Non sono morti venti terroni, sono morti venti italiani come te. Vergognati. Sei tu che non meriti di essere vivo“, si indigna Enza, commentando il messaggio arrivato via web. E anche il popolo di Twitter grida vergogna, con l’hashtag #Puglia. Un utente scrive: “E dovreste vergognarvi quando dite ah beh ci siamo liberati di alcuni terroni con questo incidente“. Ancora, un altro si chiede: “Anche gioire sui social per la morte di 27 “terroni” nel disastro ferroviario in #Puglia rientra nel concetto di libertà d’espressione?“. “Ricordo – scrive Valeriache nel disastro ferroviario in #Puglia non sono morti 20 terroni ma 20 ITALIANI“.

Photo Credits: Twitter

Gestione cookie