14 luglio di sangue a Nizza. Strage di bambini, almeno 84 morti

Strage a Nizza, durante la festa del 14 luglio: un camion a 80 km all’ora ha falciato la folla: 84 morti, tra cui molti bambini, e circa 100 feriti. I fatti si sono svolti poco prima delle 22.30 sulla promenade Des Anglais, il lungomare della cittadina francese

Una bambola accanto a un corpo inerme coperto da un lenzuolo. Questa è l’immagine simbolo della strage di Nizza, costata la vita a 84 persone. Alle 22.30 un camion si è lanciato sul pubblico riunito per la festa nazionale del 14 luglio. I testimoni raccontano di alcuni colpi di fuoco sparati dalla Polizia per fermare il camion nella sua corsa folle, lunga ben due chilometri, ma la circostanza non è stata subito confermata, perché proprio in quel momento stavano esplodendo in cielo i fuochi d’artificio che festeggiano la presa della Bastiglia. Il camion sterzava di continuo, per colpire più persone possibile, proprio come fossero dei birilli. È il racconto di un giornalista del quotidiano Nice-matin, che si trovava sul lungomare quando il camion ha iniziato la sua folle corsa contro la folla.

Era una festa sopratutto per le famiglie, quella di ieri sera e tra le vittime ci sono molti bambini. “Diverse armi, fucili e granate sono state trovate all’interno del camion. Vi erano armi pesanti, non posso dire di più, è responsabilità del prefetto e del procuratore“, ha dichiarato il presidente della Regione di Nizza, Christian Estrosi. L’ipotesi è che si sia trattato di un attentato terroristico premeditato.

bambola

È il dramma più terribile mai perpetrato a Nizza nella storia“, ha detto Estrosi, assicurando che tutti i servizi sono mobilitati per accompagnare le famiglie delle vittime. L’inchiesta è stata affidata alla procura antiterrorismo di Parigi. “Lo stato di emergenza che doveva terminare il 26 luglio sarà prolungato di tre mesi“, ha detto il presidente Francois Hollande, in un messaggio televisivo poche ore dopo l’attacco che, ha sottolineato, non si può negare che sia di carattere terroristico. Anche il capo dello Stato ha confermato che tra le vittime, ci sono tanti bambini.

L’autista del tir, un franco tunisino di 31 anni che viveva a Nizza, è stato ucciso. L’uomo era noto alla polizia per reati di piccola entità, mentre non era noto ai servizi. Risalire alla sua identità è stato semplice: i documenti dell’attentatore erano nel camion. Si tratta di un cittadino franco-tunisino residente a Nizza, aveva 31 anni. Secondo i media locali, sarebbe arrivato proprio nella giornata dal Nord Africa a bordo del camion. Un testimone intervistato in diretta da Bfm-Tv ha detto che oltre all’autista ha visto altri tre uomini uscire dal tir. Una notizia che non trova ancora conferme ufficiali.

Photo Credits: Twitter

Gestione cookie