Strage di Nizza: la storia 2.0 di una mamma che ha ritrovato sua figlia

La donna aveva perso la piccola durante la fuga dopo lʼattentato a Nizza. Erano andate a guardare insieme i fuochi d’artificio del 14 luglio.

Sono le 22:30 in Francia. La città di Nizza è in festa perchè è il 14 luglio, le folle si riversano sul lungo mare alla ricerca spasmodica di un frammento di cielo per guardare da lontano i fuochi d’artificio. Improvvisamente un camion punta la folla con l’intenzione di colpire…il resto è storia. Tra le vittime di questa tragica realtà c’è anche una storia che ha fatto commuovere il web: si tratta di una mamma che aveva portato la sua bambina sulla promenade per godere di quel giorno di festa insieme. Poi, in un attimo la tragedia si consuma.

Nel caos della strage le due finiscono per dividersi involontariamente e Tiava, la madre crolla nello sconforto più totale, insieme al resto della famiglia. Il suo è stato uno dei primi disperati appelli a circolare sui social network dopo il dramma: “Condividete se potete. Abbiamo perso la nostra bimba di otto mesi. Se qualcuno la dovesse vedere, la prenda con sé”. In un attimo il post ha iniziato a fire il giro del web viaggiando sui profili anche oltremanica.

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Passano pochi minuti e qualcosa di incredibile accade: arriva una risposta al messaggio su Facebook: “L’abbiamo trovata, è con noi”. Soccorsa la bambina stava bene e si è potuta ricongiungere con i suoi genitori ancora spaventati per il dramma che avevano vissuto. Poco dopo l’incontro, puntuale arriva il messaggio su Facebook: “L’abbiamo ritrovata. Grazie infinitamente a tutti quelli che ci hanno aiutato e ci hanno inviato messaggi di sostegno”, scrive la mamma su Facebook. Arrivano, dunque, anche storie di salvezza e di pace all’interno del quadro di dolore della città colpita dall’attentato. La speranza si riaccende. La Francia inizia a rialzarsi. 

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Photo Credits: Twitter

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