Lui cambia sesso e combatte con sua moglie per restare sposato

Prima del via libera alla legge italiana sulle unioni civili, il 3 maggio 2016 arrivava una sentenza rivoluzionaria: una coppia resta sposata nonostante…

Questa è una storia molto particolare, che per fortuna ha un lieto fine: un uomo dopo anni di dolore e frustrazione decide di andare da sua moglie confessando le sue emozioni ed esplicitando il desiderio di cambiare sesso. Non si sentiva più a suo agio e non poteva più attendere. La moglie sostiene la sua scelta e insieme affrontano tutto l’iter necessario, rivolgendosi anche al comune per chiedere di non annullare il matrimonio. Queste due persone chiedono di restare unite, sposate perché – dichiarano al giudice civile di Roma – “Il loro amore non è stato scalfito da tutta questa storia, e anzi si è rafforzato”. Il giudice civile dà loro ragione. Il matrimonio non va sciolto. La sentenza – di cui cassazione.net riporta ora le motivazioni – ha un particolare valore perché arriva il 3 maggio 2016. Prima, dunque, del via libera alla legge italiana sulle unioni civili.

Il giudice stabilisce che i due consorti hanno diritto “alla conservazione della loro dimensione relazionale quando essa assume i caratteri della stabilità e continuità del vincolo coniugale”. addirittura, 2006 e 2008. Alla fine, il Tribunale civile di Roma dispone che l’atto di nascita di Rosario sia rettificato nel nome e nel sesso. E vieta lo scioglimento del vincolo matrimoniale della coppia.

Così l’uomo può vivere liberamente il suo desiderio di vivere in un altro corpo e con un’altra identità senza rinunciare al suo matrimonio e alla donna che, nonostante tutto, gli è stata vicina e l’ha sostenuto in tutto i momenti più difficili della sua trasformazione. Questa è la storia di un amore intenso che valica i confini della sessualità e dei pregiudizi, vincendo anche la sfida con la legge italia, anche il Tribunale, di fronte a questo, si è dovuto arrendere.

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