Terremoto, le istruzioni da seguire in caso di scossa

La scossa di terremoto di magnitudo 6.5 tra l’Umbria e le Marche alle 7.41 della mattina di domenica 30 ottobre 2016 ha causato nuovi danni, disagi e paura in una vasta area del Centro Italia. Ecco alcuni comportamenti utili da seguire nell’eventualità in cui il fenomeno torni a ripetersi.

Il Centro Italia trema ancora: la scossa di terremoto di magnitudo 6.5 avvenuta alle 7.41 della mattina di domenica 30 ottobre 2016, tra l’Umbria e le Marche (LEGGI ANCHE: TERREMOTO, NUOVA SCOSSA FRA UMBRIA E MARCHE: MAGNITUDO 6.5. DIVERSI FERITI. A NORCIA CROLLA LA CATTEDRALE), ha gettato nuovamente nel panico gli italiani. La Croce Rossa Italiana ha reso noti alcuni comportamenti utili da seguire in caso di terremoto per limitare gli eventuali danni.

Se ci si trova all’interno di un edificio chiuso:

  • Cercare riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante o sotto una trave che ti può proteggere da eventuali crolli.
  • Ripararsi sotto un tavolo e stare lontani da mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero cadere.
  • Non precipitarsi verso le scale o l’ascensore; talvolta, le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può invece bloccarsi.
  • Tenere in casa una cassetta di primo soccorso e assicurarsi che ogni componente della famiglia sia a conoscenza di dove è riposta.

Se ci si trova in un luogo aperto:

  • Allontanarsi da costruzioni e linee elettriche.
  • Stare lontani da impianti industriali.
  • Stare lontani dai margini di laghi e delle spiagge marine; si possono verificare onde di tsunami.
  • Raggiungere le aree di attesa individuate dal piano d’emergenza comunale.
  • Evitare di usare il telefono e l’automobile al fine di lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi.
  • Non sostare in auto in prossimità di ponti, terreni franosi e spiagge.

Al di là delle norme di comportamento illustrate dalla Croce Rossa Italiana, prima del terremoto può essere molto utile discutere assieme ai propri familiari (anche e soprattutto i più piccoli) dell’eventualità che si verifichi il sisma e, nel farlo, immaginare preventivamente i possibili accorgimenti. Prima del sisma può inoltre rivelarsi di cruciale importanza eliminare o spostare in basso gli oggetti pesanti (come vasi e statue) posti su armadi o pensili, fissare opportunamente alle pareti mobili alti e pesanti, collocare in una zona centrale dell’appartamento una lampada d’illuminazione d’emergenza facilmente raggiungibile, tenere in efficienza una radio a pile e una lampada tascabile a portata di mano, tenere con sé un biglietto su cui annotare il gruppo sanguigno e/o particolari patologie di cui è importante conoscere l’esistenza in caso di soccorso urgente ed il recapito delle persone a cui rivolgersi in caso di bisogno.

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Photo Credits: Twitter

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