Bambino di 6 anni violentato da madre e convivente: arrestati

Bambino di 6 anni violentato dalla madre e dal suo convivente a Terni. Il piccolo – arrivato da pochi mesi in Italia – non frequentava la scuola, viveva segregato in casa ed era costretto a subire sevizie a sfondo sessuale e vessazioni fisiche e psicologiche da parte della coppia. Il suo pianto ha insospettito i vicini e la Polizia ha posto fine al suo dramma. 

Segregato in casa e costretto a subire sevizie a sfondo sessuale e vessazioni fisiche e psicologiche da parte della madre e del suo convivente. La vicenda – terribile se confermata in ogni dettaglio come la riporta il quotidiano ‘La Repubblica’ – è ambientata a Terni e ha per protagonista un bambino di 6 anni, giunto da pochi mesi in Italia. Il suo pianto ha insospettito i vicini di casa, che hanno chiamato la Polizia. La madre del bimbo ed il suo convivente – entrambi cittadini romeni, rispettivamente, di 25 e 30 anni – sono stati arrestati per violenza e maltrattamenti dalla squadra mobile di Terni in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Gli investigatori non escludono che i due volessero anche avviare il bambino alla prostituzione minorile.

La Mobile – nell’ambito dell’operazione chiamata “Angelo“, coordinata dal Sostituto Procuratore Elisabetta Massini – ha acquisito gravi indizi di colpevolezza, sia nei confronti della madre del minore che del suo convivente. Il bambino non frequentava alcuna scuola. La donna offriva prestazioni sessuali a pagamento e la coppia avrebbe costretto il bimbo ad assistere agli incontri, nascosto in uno sgabuzzino vicino alla camera da letto. Da una fessura sul muro il bambino assisteva anche ai rapporti tra la donna con il convivente. Picchiato e maltrattato, costretto a girare nudo per la casa, il piccolo sarebbe stato anche mortificato con nomignoli femminili.

Non avendo altri parenti in Italia, d’intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Perugia, il bambino è stato collocato in una struttura per minori in attesa del ricongiungimento con i nonni. La madre ed il suo convivente sono attualmente rinchiusi nel carcere di Vocabolo Sabbione.

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Photo Credits: Twitter

 

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