Mauro Mazza: “Nel Pd è già in corso un processo a Elly Schlein”

L’ex direttore del Tg2 e di Rai Uno, in esclusiva a Velvetnews.it: “La politica che ha sposato non piace a moderati, riformisti e cattolici”

Prima le elezioni di settembre, con il trionfo di Giorgia Meloni e della coalizione di centrodestra. Poi le regionali in Friuli, Lazio e Lombardia, con il successo di Fedriga,  la conferma di Fontana e la vittoria di Rocca, infine l’esito delle amministrative che hanno visto la vittoria degli esponenti dell’attuale maggioranza in gran parte delle città. I candidati del centro destra hanno vinto in Toscana, hanno strappato Ancona (che era governata da trenta anni da amministrazioni di centrosinistra e si sono imposti anche a Brindisi.

I candidati di centrodestra ottengono risultati soddisfacenti anche in Sicilia, vincendo a Catania e andando in ballottaggio a Siracusa. Il Pd vince solo a Vicenza e tiene Trapani, mentre Ragusa e Terni vanno ad esponenti di liste civiche. L’esito delle amministrative fa riflettere e porta il Governo ad esultare e l’opposizione a confrontarsi con una crisi che sembra difficile da superare. Elly Schlein ha ammesso la sconfitta, parlando di “risultato pesante”, ed ha dichiarato che “Il vento a favore delle destre è ancora forte e c’è ancora. Sapevamo che sarebbe stato difficile, non si cambia in due mesi e ci vuole tempo per costruire un centrosinistra vincente”. Al termine della segreteria nazionale del partito, la Schlein ha aggiunto: “È evidente che da soli non si vince”, facendo riferimento a possibili nuove alleanze.

Gli errori del centrosinistra e l’isolamento intorno alla Schlein

Secondo l’ex direttore del Tg2, Elly Schlein potrebbe andare incontro a problemi in vista delle Europee – Velvetnews.it

Ma nelle ultime ore si riflette anche sul ruolo della segretaria del Partito Democratico e sulla direzione che ha dato al Partito dal momento in cui si è insediata nel ruolo di segretaria. Prima le dimissioni di molti esponenti di spicco, poi le polemiche interne arrivate dall’area moderata e riformista, infine il risultato elettorale che non può essere sottovalutato. Cosa succede all’interno del Pd? Quale futuro si può prevedere e soprattutto, che tipo di valutazione bisogna assegnare al netto successo del centrodestra. Mauro Mazza, politologo ed ex Direttore del Tg2 e di Rai Uno, analizza per Velvetnews.it il risultato elettorale. Partendo da una forte presa di posizione.

Secondo il noto giornalista, la destra ha saputo regalare un messaggio forte agli elettori. Mentre le opposizioni continuano a fare fatica. “L’esito dei ballottaggi e del voto in Sicilia non lascia dubbi, aumenta il distacco tra la coalizione di governo e le opposizioni, divise e sempre più deboli, incapaci di proporsi come alternativa credibile al centrodestra”. Le sconfitte ad Ancona, a Massa, Pisa e in gran parte dei comuni della Toscana segnano una sorta di punto di non ritorno. Che alimenta il dibattito all’interno del Partito Democratico.

Il processo a Elly Schlein e il ruolo di Bonaccini

Bonaccini
Secondo Mauro Mazza, Stefano Bonaccini potrebbe prendere il posto della Schlein in vista delle Europee – Velvetnews.it
Cosa accadrà ora? Che futuro attende il segretario Elly Schlein. “Nel Pd si aprirà inevitabilmente un processo a Elly Schlein. L’attesa per le novità promesse
si è esaurita in fretta. Riformisti, moderati e cattolici che non hanno ancora gettato la spugna, daranno battaglia. E pare impossibile che lei sposi una politica diversa da quella che , si sente di incarnare: Lgbtq, utero in affitto, eccetera”, prosegue Mauro Mazza, che prova ad immaginare un nuovo scenario politico in vista dei prossimi appuntamenti. “Non mi sento di escludere che la leader possa addirittura essere messa in minoranza molto rapidamente, prima ancora elezioni europee. E Bonaccini, oggi presidente del Pd, potrebbe essere richiamato ad assumere le redini di un partito dal futuro incertissimo“.
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