Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2017
  • Gennaio
  • 30
  • Google dona 4 milioni di dollari ai migranti cacciati da Trump
  • Mondo

Google dona 4 milioni di dollari ai migranti cacciati da Trump

Redazione 30/01/2017
Google dona 4 milioni di dollari ai migranti cacciati da Trump

Il “MuslimBan”, l’ordine esecutivo con il quale Trump vieta l’ingresso di profughi e viaggiatori islamici in territorio americano, colpisce molte aziende come Google e Facebook.

L’ordine di Trump vieta ai mussulmani appartenenti a sette stati ( Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia e Yemen) di entrare in America per i prossimi 90 giorni, e sospende anche il Visa Interview Waiver ovvero il rinnovo automatico dei visti per il lavoro.

Google (che ricorda come Steve Jobs, fosse figlio di un migrante siriano) dichiara che “l’Apple non esisterebbe senza emigrazione” e non rimane impassibile di fronte a tale decisione: ha aperto infatti un fondo di emergenza per sostenere le organizzazioni che si occupano di immigrazione, visto che sono circa 187 i dipendenti della nota azienda a dover affrontare questa problematica. Attraverso anche le donazioni volontarie dei dipendenti è stato possibile raccogliere una somma di 4 milioni di dollari, che sarà distribuita tra l’American Civil Liberties Union, l’Immigrant Legal Resource Center, l’International Rescue Committee e la UNHCR. Usa Today parla del più importante intervento di Google per una crisi umanitaria.

Tutte le aziende, da Twitter al più recente Netflix fanno sentire la loro voce in difesa dei loro dipendenti. Satya Nadella, leader di Microsoft di origini indiane dichiara: “Come immigrato e come amministratore delegato, ho consapevolezza dell’impatto positivo che l’immigrazione ha avuto nella nostra azienda, nel paese e per nel mondo», anche Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook spiega sul suo profilo come questa norma anti-islamica non sia la soluzione giusta per salvaguardare il paese e per risolvere il problema del terrorismo: “Abbiamo bisogno di tenere questo paese al sicuro, ma dovremmo farlo focalizzandoci su persone che rappresentano effettivamente una minaccia. Espandere il raggio d’azione dell’applicazione della legge oltre le persone che sono davvero delle minacce renderebbe tutti gli americani meno sicuri deviando delle risorse, mentre milioni di persone senza documenti che non rappresentano una minaccia vivrebbero nella paura della deportazione”.

Google dona 4 milioni di dollari ai migranti cacciati da Trump

Photo Credits Facebook
Tags: apple Donald Trump Google Mark Zucherberg Microsoft Netflix Satya Nadella Steve Jobs Twitter

Continue Reading

Previous: Scoperta shock: ragazza con sindrome down candidata a sua insaputa
Next: Germania, sei ragazzi trovati morti in giardino: è ‘giallo’

Articoli recenti

  • Francia approva la legge sulla morte assistita: Macron bypassa il Senato verso la Corte Costituzionale
  • Andrew Tate arrestato a Miami: il Regno Unito chiede l’estradizione per traffico e stupro
  • Hong Kong: polizia arresta cinque librai, continua repressione su libertà editoriale
  • Incendi devastanti nel sud della Francia: evacuazioni mentre le temperature salgono
  • Indonesia rischia di perdere lo status di mercato emergente: il piano di spesa di Prabowo spaventa gli investitori
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001