Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2023
  • Maggio
  • 19
  • Tragedia Mottarone, chiuse le indagini: 8 indagati
  • Cronaca
  • Primo Piano

Tragedia Mottarone, chiuse le indagini: 8 indagati

Angelo Bianco 19/05/2023
Tragedia Mottarone, chiuse le indagini: 8 indagati

Tragedia Mottarone, chiuse le indagini: 8 indagati (Ansa Foto) - velvetnews.it

Segui Velvet News su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet News su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet News o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

La Procura di Verbania ha chiuso l’inchiesta sulla tragedia del Mottarone, in vista della richiesta di processo per 8 indagati.

L’incidente accadde due anni fa, il 23 maggio 2021, sulla funivia Stresa-Alpino-Mottarone, quando la fune traente dell’impianto cedette, causando la caduta di una delle cabine, al cui interno c’erano 15 persone.

14 di loro morirono, solo il piccolo Eitan si salvò. Ma nella tragedia perse i genitori, il fratellino e i bisnonni.

Tragedia Mottarone: chi sono gli indagati

Oggi hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini, le sue società, Luigi Nerini, titolare della Ferrovie del Mottarone, Enrico Perocchio, direttore d’esercizio, Gabriele Tadini, capo servizio, e, per Leitner, incaricata della manutenzione, Anton Seeber, presidente del CdA, Martin Leitner, consigliere delegato e Peter Rabanser, responsabile del Customer Service.

Si va verso l’archiviazione per 6 tecnici esterni, la cui posizione è stata stralciata. Le indagini sono state eseguite dai carabinieri, coordinati dal procuratore di Verbania Olimpia Bossi e dalla pubblica ministera Laura Correra.

Le ipotesi di reato

A vario titolo, gli indagati sono accusati di attentato alla sicurezza dei trasporti, rimozione o omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, disastro colposo, omicidio plurimo colposo, lesioni colpose gravissime e solo Tadini e Perocchio anche il falso.

Dai primi accertamenti, fatti in base ai racconti delle persone informate sui fatti e del materiale sequestrato, sono emersi fin da subito due temi principali: il cavo tranciato e il mancato funzionamento del sistema frenante di sicurezza, dovuto all’inserimento dei forchettoni per evitare che la cabina si bloccasse durante la corsa, e che poi è caduta.

Per queste ragioni, Nerini, Perocchio e Tadini erano stati fermati nella notte tra il 25 e il 26 maggio 2021 dai pm. Ma il gip non convalidò il fermo, non ritenendo che ci fosse il presupposto del pericolo di fuga. Il 29 maggio Nerini e Perocchio tornarono liberi, mentre Tadini finì agli arresti in casa.

La Procura: “Non venivano eseguiti controlli”

Secondo la Procura c’è stata una “mancata esecuzione dei controlli a vista mensili sul tratto di fune traente in prossimità del punto di innesto al carrello (testa fusa)”. Questi controlli avrebbero permesso “di rilevare i segnali del degrado della fune” e portare alla “dismissione” di quest’ultima. In mancanza di controlli invece, la fune è deteriorata fino a rompersi.

Sempre secondo la Procura, il caposervizio Gabriele Tadini non avrebbe annotato le anomalie sul registro giornale, i problemi e gli incidenti avvenuti sull’impianto a fune del Mottarone. Il direttore di esercizio Enrico Perocchio avrebbe controfirmato il registro, attestando quindi che non c’erano episodi degni di nota. Secondo i pm invece invece, era a conoscenza del contrario e per i due è ipotizzato anche il reato di falso.

Tags: indagati tragedia mottarone

Continue Reading

Previous: Disastro Emilia Romagna: sale il numero delle vittime, torna la pioggia
Next: Emilia Romagna, Giorgia Meloni mostra le foto dell’alluvione ai leader del G7

Articoli recenti

  • Polonia, la magistratura al centro della tempesta: sospeso il presidente della Corte costituzionale
  • Elezioni Usa e Israele 2026: come cambierà il sostegno militare
  • Merz in Corea del Sud: quando la Corea del Nord diventa una minaccia europea
  • L’Onu condanna l’embargo a Cuba: 187 voti a favore, soli Usa e Israele contro
  • Machado torna dall’esilio: la leader dell’opposizione venezuelana sfida il regime
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Condividi
Condividi
  • Advertising
  • Privacy
  • Termini
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.